Saranno 60 gli equipaggi al via della 23ª edizione del Rally Italia Sardegna

Nella tredicesima prova iridata della stagione, in programma ad Alghero dal 1° al 4 ottobre, saranno presenti tutti i principali protagonisti del Campionato del Mondo Rally.

Alghero, 12 settembre 2026 – Sono 60 gli equipaggi iscritti alla 23ª edizione del Rally Italia Sardegna, tredicesima prova del FIA World Rally Championship 2026, in programma dall’1 al 4 ottobre e valida anche per il WRC2 e il WRC3. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, conferma un numero significativo di partecipanti, sostanzialmente in linea con quello delle altre gare disputate finora nella stagione. Un segnale importante, che testimonia l’attrattività dell’evento e il valore del lavoro svolto negli anni.

L’edizione 2026 propone un formato classico e compatto, già apprezzato dai piloti in passato, con tre tappe e 17 prove speciali per un totale di 307,02 km cronometrati. Il parco assistenza sarà ospitato sul lungomare di Alghero.

Saranno 28 le nazionalità rappresentate, a conferma del carattere internazionale della manifestazione e del ruolo del Mondiale Rally nella promozione della Sardegna e della sua immagine nel mondo. La rappresentanza più numerosa sarà quella italiana, con 20 equipaggi, di cui sette sardi. Seguiranno Francia e Finlandia con cinque equipaggi ciascuna, Polonia con tre e Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Giappone, Messico, Austria e Germania con due ciascuna, oltre alle altre nazioni presenti.

I protagonisti
L’elenco iscritti comprende due campioni del mondo assoluti, Sébastien Ogier e Thierry Neuville, insieme agli altri principali protagonisti del Mondiale 2026. Saranno 11 le vetture Rally1: cinque Toyota per Evans, Solberg, Ogier, Katsuta e Pajari; tre Hyundai per Neuville, Sordo e Fourmaux; tre Ford del team M-Sport per McErlean, Armstrong e Sesks.

Nel WRC2 gli iscritti saranno 32. Tra i nomi di spicco figurano i tre capofila del campionato: Robert Virves, sulla Škoda Fabia RS Rally2 della Toksport, e Roope Korhonen e Teemu Suninen, entrambi su Toyota GR Yaris Rally2.

Sulle Škoda della Toksport saranno al via anche Andreas Mikkelsen ed Emil Lindholm, mentre Léo Rossel, Conner Martell e Pablo Sarrazin gareggeranno su Lancia Ypsilon Rally2. Gus Greensmith e Kajetan Kajetanowicz saranno invece su Toyota GR Yaris Rally2. I portacolori di ACI Team Italia Roberto Daprà e Giovanni Trentin affronteranno la gara sulle Škoda Fabia RS Rally2 della Delta Rally.

Al via su Toyota GR Yaris Rally2 anche lo spagnolo Jan Solans e il campione WRC3 in carica Matteo Fontana, al debutto mondiale al volante di una Rally2. Sulla stessa vettura saranno presenti Fabio Schwarz e Yuki Yamamoto. Completano il quadro dei protagonisti citati nel WRC2 Giuseppe Dettori, su Škoda Fabia, e Francesco Tali, su Ford Fiesta.

Sono due gli iscritti nel WRC3: il polacco Tymek Abramowski e l’italiano Alex Lorenzato, entrambi su Ford Fiesta Rally3.

Da segnalare la presenza di Francesco Marrone, navigato da Francesco Fresu su Škoda Fabia Rally2 evo: sarà la sua 23ª partecipazione consecutiva, unico pilota ad aver preso parte a tutte le edizioni della corsa. Al via anche il ventenne di ACI Team Italia Valentino Ledda, affiancato da Claudio Mele su Opel Corsa Rally4. Marrone–Fresu e Ledda–Mele, insieme a Dettori–Pisano, Mara–V. Cottu, Fosci–Tendas, Bitti–Pirisinu e Tilocca–Musu, compongono la rappresentanza dei sette equipaggi sardi.

La gara
Il Rally Italia Sardegna 2026, tredicesima prova del Mondiale Rally, si disputerà dal 1° al 4 ottobre con base ad Alghero. Il percorso si articolerà su tre tappe e 17 prove speciali, per complessivi 307,02 km cronometrati, con il parco assistenza sul lungomare della città.

Chiuse le iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026

Domani, sabato 12 settembre, sarà svelato l’elenco degli equipaggi iscritti. Intanto cresce l’attesa per quattro giorni di spettacolo tra Alghero e gli sterrati sardi.

Alghero (SS), 11 settembre 2026 – Si sono chiuse le iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026, appuntamento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, in programma dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero.

Dopo la proroga annunciata nei giorni scorsi, entra così nel vivo il percorso di avvicinamento all’edizione 2026. Il prossimo passaggio ufficiale è fissato per domani 12 settembre, quando sarà diffuso l’atteso elenco iscritti, che definirà il quadro dei protagonisti chiamati a confrontarsi sugli sterrati della Sardegna.

Il programma scatterà giovedì 1 ottobre con lo shakedown, la cerimonia di partenza da Alghero e, nel pomeriggio, la spettacolare “Ittiri Arena Show”, primo confronto contro il cronometro. Seguiranno tre intense giornate di gara per un totale di 17 prove speciali e 309,36 chilometri cronometrati. Venerdì 2 ottobre il percorso attraverserà Gallura e Monte Acuto con due passaggi sulle prove di “Tula-Erula”, caratterizzata dagli spettacolari salti tra le pale eoliche, “Su Filigosu-Lerno” e “Monti di Alà-Lerno”, per complessivi 120,90 chilometri. Sabato 3 ottobre il baricentro della competizione si sposterà nel Monte Acuto, con due passaggi su “Lerno-Monti di Alà”, dove tornerà il celebre Micky’s Jump, “Coiluna-Loelle”, con l’arena, il sughereto e il passaggio davanti al Nuraghe, e sulla nuova “Solorché”, per altri 124,76 chilometri. Il gran finale di domenica 4 ottobre proporrà invece due passaggi sulle classiche “Osilo-Tergu” e “Sassari-Argentiera”, per 61,62 chilometri cronometrati. Proprio l’Argentiera ospiterà la Power Stage conclusiva nello spettacolare scenario affacciato sul mare, prima del podio finale previsto ad Alghero alle ore 17:00. Il parco assistenza sarà allestito sul lungomare della città catalana e accompagnerà l’intero fine settimana di gara.

Accanto alla competizione, anche il pubblico potrà vivere il Rally Italia Sardegna da una prospettiva privilegiata grazie ai pacchetti RIS Experience, già disponibili. Il Pass Gold consentirà l’accesso alle Aree Experience, collocate in alcuni dei punti più spettacolari e tecnici delle prove speciali, mentre i Pass Black Daily e Black offriranno una formula ancora più completa con servizi di hospitality, ristorazione, Team Tour e accessi privilegiati per una singola giornata o per l’intera durata dell’evento. L’offerta comprende inoltre esperienze aggiuntive come la Hot Seat Experience sul tracciato dell’Ittiri Arena Show, al fianco di un pilota professionista, gli Sky Transfer in elicottero per raggiungere le prove speciali e i servizi di trasferimento privato in shuttle. Per ogni Pass Gold o Black acquistato sarà inoltre disponibile gratuitamente un Pass Young, riservato a un minore di 14 anni accompagnato da un genitore o da un tutore.

Tutte le informazioni sul Rally Italia Sardegna 2026, sul programma e sui pacchetti RIS Experience sono disponibili sui canali ufficiali dell’evento e sui portali rallyitaliasardegna.com e zeroelevents.it/ris-experience

Prorogata ulteriormente la chiusura iscrizioni del Rally Italia Sardegna 2026

Nuova data è fissata al prossimo 10 settembre con nuova collocazione anche per la pubblicazione di Rally Guide 2 ed elenco iscritti.

Alghero (SS), 8 settembre 2026 – Il termine della chiusura iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026 è stato ulteriormente spostato e la nuova data è ora alle ore 18:00 CET di giovedì 10 settembre.

La proroga comporta anche un aggiornamento delle successive scadenze previste dal programma dell’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, come indicato nel Bulletin 2, pubblicato all’Albo di Gara alle ore 20:15 di lunedì 7 settembre.

Il nuovo programma prevede la pubblicazione della Rally Guide 2, del Road Book e della route map mercoledì 9 settembre, mentre l’elenco iscritti sarà pubblicato sabato 12 settembre.

Aperte le iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026

L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna entra nella fase decisiva del percorso di avvicinamento alla 23ª edizione. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 settembre.

Alghero (SS), 1 agosto 2026 – Si aprono oggi le iscrizioni al Rally Italia Sardegna, appuntamento italiano del FIA World Rally Championship che dall’1 al 4 ottobre riporterà il grande spettacolo del Mondiale Rally sulle strade sterrate dell’Isola dei Quattro Mori. Organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, il Rally Italia Sardegna rappresenterà il tredicesimo e penultimo appuntamento della stagione iridata, valido anche per i campionati WRC2 e WRC3.

Da oggi concorrenti e team potranno quindi formalizzare la propria partecipazione alla ventitreesima edizione della gara italiana del FIA World Rally Championship. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 settembre, secondo quanto previsto dal regolamento particolare dell’evento disponibile da oggi sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com

A due mesi dal via, l’evento entra così nella sua fase operativa, con il ritorno della base ad Alghero, secondo il consueto principio di alternanza con Olbia. L’edizione 2026 proporrà un percorso compatto e ricco di contenuti tecnici, sviluppato prevalentemente tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, con il ritorno di prove speciali storiche come “Tergu” e “Argentiera”, oltre all’esordio dell’inedita “Solorché”, nella zona di Pattada. Il programma prenderà il via giovedì 1 ottobre con lo shakedown e, nel pomeriggio, la cerimonia di partenza da Alghero e la spettacolare “Ittiri Arena Show”, prova spettacolo d’apertura della gara. Seguiranno tre giornate di competizione su sterrato, per un totale di 17 prove speciali e 309,36 chilometri cronometrati.

Venerdì 2 ottobre il percorso interesserà la Gallura e il Monte Acuto, con due passaggi sulle prove di “Tula-Erula” con gli spettacolari salti tra le pale eoliche, “Su Filigosu-Lerno” dal disegno tecnico ed impegnativo e “Monti di Alà-Lerno” con paesaggi da cartolina, per complessivi 120,90 chilometri cronometrati. Sabato 3 ottobre la competizione si concentrerà nel Monte Acuto, con le prove di “Lerno-Monti di Alà” e lo spettacolare Micky’s Jump, “Coiluna-Loelle” con l’arena Loelle, il passaggio nel sughereto e l’inversione davanti al Nuraghe e la nuova “Solorché” inedita e sicuramente impegnativa, tutte da affrontare due volte, per un totale di 124,76 chilometri contro il cronometro.

Domenica 4 ottobre il gran finale proporrà due passaggi sulle classiche “Osilo-Tergu” e “Sassari-Argentiera”, per 61,62 chilometri cronometrati. Quest’ultima ospiterà anche la Power Stage conclusiva, nel suggestivo scenario affacciato sul mare della Sardegna, unico al mondo, prima del podio finale previsto ad Alghero alle ore 17:00. Il parco assistenza sarà allestito sul lungomare della città catalana e ospiterà le attività tecniche durante tutto il fine settimana.

Per gli appassionati che desiderano vivere il Rally Italia Sardegna da una prospettiva privilegiata sono già disponibili i pacchetti RIS Experience. L’offerta comprende differenti formule, a partire dal Pass Gold, che garantisce l’accesso alle Aree Experience collocate in alcuni dei punti più spettacolari e tecnici delle prove speciali, fino ai Pass Black Daily e Black, dedicati a chi desidera usufruire di servizi di hospitality, ristorazione, Team Tour e accessi privilegiati durante una singola giornata o per l’intera durata dell’evento.

Il programma comprende inoltre esperienze aggiuntive come la Hot Seat Experience sul tracciato dell’Ittiri Arena Show, al fianco di un pilota professionista, gli Sky Transfer in elicottero per raggiungere le prove speciali e i servizi di trasferimento privato in shuttle. Per ogni Pass Gold o Black acquistato sarà inoltre disponibile gratuitamente un Pass Young, riservato a un minore di 14 anni accompagnato da un genitore o da un tutore. Completa l’offerta RIS Executive, il programma su misura rivolto ad aziende, clienti e partner, con soluzioni personalizzabili di hospitality, trasferimenti, ristorazione e attività dedicate.

Tutte le informazioni sulle iscrizioni, sul programma e sui pacchetti RIS Experience sono disponibili sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e su www.zeroelevents.it/ris-experience

Rally Italia Sardegna 2026: online lo shop della RIS Experience

Disponibili da oggi i pacchetti hospitality per vivere dall’interno l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship, in programma dall’1 al 4 ottobre.

Alghero, 21 luglio 2026 - È online la nuova pagina dedicata alla RIS Experience 2026, il programma ufficiale di hospitality del Rally Italia Sardegna, pensato per offrire ad appassionati, ospiti e aziende un accesso privilegiato al cuore dell’unico appuntamento italiano del FIA World Rally Championship. Sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com è ora disponibile una sezione dedicata, attraverso la quale è possibile conoscere nel dettaglio i diversi livelli di esperienza, consultare i servizi inclusi e accedere direttamente allo shop per l’acquisto dei pass.

La RIS Experience nasce con l’obiettivo di trasformare la presenza lungo le Prove Speciali in un’esperienza completa, combinando il fascino sportivo del WRC con aree di osservazione selezionate, servizi dedicati, soluzioni logistiche e proposte di ospitalità premium. Un’iniziativa che il Rally Italia Sardegna ha lanciato diversi anni fa su iniziativa dell’Automobile Club d’Italia, con il supporto della Regione Sardegna.

Tre livelli per vivere il rally da protagonisti.
Il programma propone differenti formule, studiate per rispondere a esigenze diverse. Il Pass Gold rappresenta l’esperienza classica del Rally Italia Sardegna e garantisce l’accesso alle Aree Experience lungo il percorso, posizionate in alcuni dei punti più spettacolari e tecnici delle Prove Speciali. Il pacchetto comprende inoltre una Welcome Box RIS Experience in edizione limitata, con T-shirt ufficiale dell’evento e contenuti dedicati all’edizione 2026.

Il Pass Black Daily consente invece di vivere, in una singola giornata, una selezione dei principali servizi del livello Black. Le formule giornaliere saranno disponibili da giovedì a domenica e prevederanno accessi dedicati alle hospitality lounge, servizi di ristorazione e Team Tour, secondo il programma previsto per ciascuna tappa.

Il Pass Black costituisce l’esperienza più completa del programma. Comprende hospitality premium durante l’intero evento, accesso continuativo alle lounge previste lungo il percorso, Team Tour guidati, Meet & Greet con i piloti WRC, corsia dedicata per gli autografi, accesso privilegiato alle cerimonie ufficiali, trasferimenti in shuttle, Cena di Gala e Welcome Box completa.

Un’opportunità dedicata anche alle famiglie
Per ogni Pass Gold o Black acquistato sarà inoltre disponibile gratuitamente un Pass Young, destinato a un minore di 14 anni accompagnato da un genitore o da un tutore, fino a un massimo di un pass omaggio per ciascun pass acquistato. L’iniziativa è stata pensata per rendere l’esperienza del Rally Italia Sardegna ancora più accessibile alle famiglie e avvicinare le nuove generazioni allo spettacolo del Mondiale Rally.

Upgrades e servizi aggiuntivi
Accanto ai pacchetti principali sarà possibile arricchire la propria esperienza attraverso una serie di servizi aggiuntivi. Tra questi figura la Hot Seat Experience, che permetterà di vivere una sessione a bordo di una vettura da rally sul tracciato della Super Special Stage all’Arena di Ittiri, al fianco di un pilota professionista, con la possibilità di ricevere anche il relativo materiale video on-board.
Sarà inoltre disponibile il servizio Sky Transfer in elicottero, pensato per raggiungere rapidamente le Prove Speciali e osservare dall’alto i percorsi del Rally Italia Sardegna, con formule dedicate a una, due o tre prove.
Completano l’offerta i trasferimenti privati in Shuttle Bus e le proposte di ristorazione nelle lounge di Casa ACI e Casa Sardegna, all’interno del Parco Assistenza.

RIS Executive per aziende e partner
La proposta si estende anche al mondo corporate attraverso RIS Executive, il programma interamente tailor-made dedicato ad aziende, clienti e partner.
Non un pacchetto predefinito, ma un servizio costruito su misura in base agli obiettivi aziendali, al budget e alle esigenze di comunicazione. Hospitality, trasferimenti, allestimenti, ristorazione e attività esclusive potranno essere personalizzati per trasformare il Rally Italia Sardegna in uno strumento di networking, incentivazione, fidelizzazione e posizionamento del brand.

Info e acquisti:
www.rallyitaliasardegna.com | https://www.zeroelevents.it/ris-experience

Rally Italia Sardegna 2026: rinnovata la collaborazione con Grimaldi Lines per agevolare l'arrivo di pubblico e concorrenti

La partnership garantirà anche quest’anno agevolazioni dedicate per raggiungere la Sardegna in occasione dell'appuntamento italiano del FIA World Rally Championship in programma ad Alghero dall'1 al 4 ottobre.

Alghero, 8 giugno 2026 – Rally Italia Sardegna e Grimaldi Lines rinnovano anche per l'edizione 2026 la collaborazione finalizzata a facilitare i collegamenti marittimi da e per la Sardegna in occasione dell'appuntamento italiano del FIA World Rally Championship, in programma ad Alghero dall'1 al 4 ottobre.

Grazie all'accordo sottoscritto con ACI Sport, gli spettatori e gli appassionati che raggiungeranno l'isola per assistere alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna potranno usufruire di condizioni agevolate sui collegamenti operati da Grimaldi Lines verso i principali porti dell’isola. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività sviluppate per favorire la partecipazione all'evento e agevolare gli spostamenti legati alla manifestazione.

La convenzione prevede uno sconto del 30% sul costo del biglietto (al netto di diritti fissi, costi EU ETS e servizi di bordo) sui collegamenti Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Porto Torres-Barcellona, in entrambe le direzioni. L'agevolazione sarà valida per le prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 e per partenze comprese tra il 21 settembre e l'11 ottobre 2026.

Per usufruire della promozione sarà necessario utilizzare il codice dedicato RIS2026 al momento della prenotazione attraverso i canali ufficiali Grimaldi Lines. I concorrenti e fornitori troveranno invece i dettagli per il trasporto dello staff, delle vetture e dei veicoli commerciali al seguito, nonché tutte le informazioni per prenotare, collegandosi al sito web ufficiale della manifestazione: www.rallyitaliasardegna.com

Il rinnovo della collaborazione conferma il legame consolidato tra Rally Italia Sardegna e Grimaldi Lines, una partnership che negli anni ha contribuito a supportare la mobilità di appassionati, operatori e addetti ai lavori verso uno degli eventi sportivi internazionali più importanti ospitati dalla Sardegna.

Ecco il percorso del Rally Italia Sardegna 2026

L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna torna sull’isola dal 1 al 4 ottobre, ultimo round europeo e penultimo della stagione FIA World Rally Championship 2026. Alghero prepara un’accoglienza senza precedenti con un percorso estremamente spettacolare: 17 prove speciali per oltre 300 chilometri cronometrati.

Alghero (SS), 1 giugno 2026 - È tutto pronto per il Rally Italia Sardegna 2026, che in questa sua 23ª edizione si presenta ricco di novità, con alcuni interessanti ritorni di speciali del passato e con il format classico che prevede una corsa articolata in tre tappe. La gara organizzata dall'Automobile Club d'Italia in partnership con la Regione Sardegna torna quest'anno ad Alghero ed è in programma dall’1 al 4 ottobre 2026, nelle stesse date della prima edizione del 2004.

Il Rally Italia Sardegna 2026 presenta anche in questa edizione un percorso compatto, praticamente tutto concentrato tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, che interessa stavolta marginalmente la Gallura, un percorso che ha visto confermare la scelta delle ultime nove edizioni di ospitare l’intera gara nel nord dell’isola. A quattro mesi dal via della corsa, con la pubblicazione della Rally Guide 1, è stato reso noto come sarà articolato il layout che racchiude le varie speciali in programma. La prova tricolore è la tredicesima e penultima manche del Campionato del Mondo Rally ed è valida anche per il mondiale WRC2 e WRC3. Sono in totale 17 le prove speciali previste, suddivise in tre tappe, per un totale di 309,36 km cronometrati tutti su sterrato. La location, come già detto, torna quest’anno ad Alghero con il parco assistenza allestito, come in passato, sul lungomare della città catalana.

IL PERCORSO. Il 23° Rally Italia Sardegna presenta un percorso compatto, con diverse interessanti novità, dato che la gara stavolta verrà ricavata soprattutto tra Monte Acuto, Anglona e Nurra. Ci saranno quindi i ritorni di Tergu e dell’Argentiera e la new entry dell’inedita prova speciale di Solorché nella zona di Pattada.

Si inizierà giovedì 1 ottobre alle 9:01 del mattino con lo shakedown, la cui location verrà comunicata più avanti, poi in serata la corsa partirà con la prima prova della gara, l’Ittiri Arena Show (2,08 km), in programma alle ore 16.05.

Venerdì 2 ottobre la prima tappa continuerà in Gallura e poi nel Monte Acuto e sarà composta da 120,90 km cronometrati e sei prove speciali, quelle ripetute due volte di Tula-Erula (18,14 km), Su Filigosu-Lerno (19,56 km) e Monti di Alà-Lerno (22,75 km), con parco assistenza in programma ad Alghero a metà giornata.

Poi sabato 3 ottobre la seconda tappa, lunga 124,76 km cronometrati tutti ricavati nel Monte Acuto, sarà suddivisa in altre sei speciali. Quelle ripetute due volte di Lerno-Monti di Alà (24,42 km), Coiluna-Loelle (24,83 km) e del nuovo inedito crono di Solorché (13,13 km) nella zona di Pattada. Le prime due sono prove classiche del Rally Italia Sardegna che presenteranno alcuni tratti diversi rispetto al passato. Inoltre, come il primo giorno, un parco assistenza è in programma ad Alghero a metà giornata.

Infine domenica 4 ottobre la tappa finale di 61,62 km cronometrati con quattro prove speciali in programma, quelle classiche ripetute due volte dei crono di Osilo-Tergu (23,71 km), caratterizzato dal suo fondo molto abrasivo per le gomme, e di Sassari-Argentiera (7,10 km), la Power Stage che spesso in passato è stata decisiva per l’esito finale di questa gara con il suo incredibile scenario sul mare della Sardegna. Il podio finale è previsto ad Alghero alle ore 17:00.

LE INIZIATIVE. Ci sarà sempre anche quest’anno l’interessante iniziativa di RIS Experience e di RIS Executive riservata alle aziende, con apposite aree privilegiate a pagamento previste per quegli spettatori che vorranno usufruirne e hospitality in prova speciale. E poi, grazie al rinnovo dell’interessante accordo con Grimaldi Lines, ci saranno ancora speciali agevolazioni molto convenienti con uno sconto del 30% sulle destinazioni di Olbia e Porto Torres sia per i concorrenti che per il pubblico. Maggiori informazioni a riguardo sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, rallyitaliasardegna.com.

Alghero si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna

Dall’1 al 4 ottobre il FIA World Rally Championship torna sulla Riviera del Corallo per la decima volta. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia sarà il penultimo round della serie e ultimo in Europa. Alghero accoglierà l'headquarter con il Service Park sul Lungomare Barcellona. Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di vedere per l’ultima volta le vetture Rally1 in azione in Europa.

Alghero (SS), 11 febbraio 2025 – Si svolgerà dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, sarà il penultimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, ultimo round europeo del calendario iridato.

Si tratterà di un ritorno del WRC sulla Riviera del Corallo in una fase così avanzata della stagione, dato che anche nel 2020 l’evento si corse in autunno nella cittadina catalana, nell'edizione caratterizzata dalle restrizioni Covid. Quest’anno si arriverà invece ad Alghero per effetto della rotazione con Olbia, che ha ospitato l’edizione dello scorso anno.

La ventitreesima edizione dell’evento segnerà inoltre un traguardo simbolico per Alghero, che ospiterà il Rally Italia Sardegna per la decima volta come quartier generale. Una tradizione iniziata nel 2014 e consolidata negli anni, con un impatto scenografico di grande fascino, la cerimonia d’arrivo sotto i bastioni e il parco assistenza allestito a due passi dal mare, sul Lungomare Barcellona.

La collocazione autunnale rappresenterà la quarta nella storia della gara. La prima edizione del 2004 si svolse per una simpatica coincidenza ad Olbia nella stessa identica data, seguita poi dal 2012 e appunto dal 2020. Un ritorno che richiamerà pagine significative della tradizione rallystica italiana offrendo un’immagine inedita e suggestiva della Sardegna.

Il percorso dell’edizione 2026 sarà oggetto quindi di un adattamento mirato, mantenendo i tratti più rappresentativi del rally sull’Isola dei Quattro Mori e rispondendo alle esigenze logistiche legate alla base di Alghero. Non è escluso che le prove speciali potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al titolo, in un contesto tecnico reso più impegnativo dalle condizioni autunnali e dalla possibile variabilità meteo. Per gli appassionati sarà anche l’ultima occasione di vedere le vetture Rally1 in azione, dato che dal 2027 i regolamenti tecnici del campionato introdurranno una nuova tipologia di vetture per la classe regina.

I dettagli completi del programma sportivo e delle attività collaterali saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso il sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali della manifestazione.

L’ultimo episodio di “Dust to Dusk” conclude la docu-serie del Rally Italia Sardegna 2025

Con la pubblicazione dell’ottava puntata si chiude il progetto editoriale che ha raccontato dall’interno l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship lungo l’intero arco della stagione.

Olbia, 23 dicembre 2025 – È disponibile l’episodio conclusivo di “Dust to Dusk”, la docu-serie originale firmata ACI Sport che ha accompagnato il Rally Italia Sardegna 2025 attraverso un racconto continuo, autentico e immersivo, sviluppato in otto episodi distribuiti nel corso dell’anno.

Un progetto editoriale nato per offrire uno sguardo inedito sul dietro le quinte dell’evento, seguendone le fasi preparatorie, il lavoro dell’organizzazione, il rapporto con il territorio e i momenti chiave che hanno portato allo svolgimento della gara, andata in scena dal 4 all’8 giugno 2025 con base ad Olbia. Un percorso narrativo che ha esteso il racconto del Rally Italia Sardegna ben oltre la dimensione sportiva, valorizzando persone, competenze e visione.

L’episodio finale sarà stato trasmesso martedì 23 dicembre con doppia programmazione: alle ore 21:00 su Sky, canale 228 ACI Sport TV, e alle ore 21:30 in premiere su YouTube. La puntata resterà successivamente disponibile on demand su acisport.tv e sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.it, completando così l’archivio integrale della serie.

Il Rally Italia Sardegna prepara l'edizione 2026

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna si svolgerà dall’1 al 4 ottobre. Sarà il penultimo appuntamento del calendario iridato.

La Sardegna si prepara ad accogliere lo spettacolo del FIA World Rally Championship per la 23ma volta. La manifestazione italiana organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna sarà il penultimo appuntamento del Mondiale, ultimo in Europa, e riporterà l’attenzione sugli sterrati isolani dall’1 al 4 ottobre 2026.

Il ritorno sull’Isola dei Quattro Mori in una fase così avanzata della stagione accresce il valore sportivo dell’evento, che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al titolo iridato come mai in passato. Sarà la quarta edizione autunnale del Rally Italia Sardegna, dopo quelle del 2004, 2012 e 2020. Una collocazione ricca della tradizione rallystica italiana che saprà offrire un paesaggio autunnale particolarmente suggestivo, oltre a condizioni tecniche più impegnative, con una maggiore probabilità di meteo variabile e fondi insidiosi.

Nel 2004 si disputò la prima edizione, che ereditò la data del Sanremo collocata proprio nel primo weekend di ottobre. Nel 2012 un riassetto del calendario riportò la gara italiana in autunno, ed è noto come quell’edizione avrebbe potuto incoronare Sebastien Loeb se non fosse stato per l’uscita di strada del francese a Monte Lerno, che rimandò la festa a poche settimane più tardi in Corsica. Anche nel 2020, in piena pandemia, l’evento si svolse nella seconda settimana di ottobre.

I dettagli definitivi del programma saranno comunicati prossimamente tramite il sito rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali dell’evento.

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