Si conclude il rapporto con il General Advisor del Rally Italia Sardegna Antonio Turitto

ACI Sport comunica la conclusione del rapporto di lavoro di comune accordo con Antonio Turitto, che ha ricoperto il ruolo di General Advisor del Rally Italia Sardegna 2026.

L’Automobile Club d’Italia desidera ringraziare Antonio Turitto per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata nel corso degli anni, contribuendo al successo della tappa italiana del Campionato del Mondo Rally fin dalla prima edizione disputata in Sardegna, nel 2004.

Prosegue intanto il percorso organizzativo del Rally Italia Sardegna in vista dell’edizione 2026, in programma dal 1° al 4 ottobre. Le funzioni ricoperte da Turitto sono state riassegnate internamente. L’esperienza e la professionalità delle figure che ogni anno contribuiscono alla realizzazione dell’evento continueranno infatti a rappresentarne uno dei principali punti di forza, garantendo continuità organizzativa e il migliore svolgimento della prossima edizione.

Alghero si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna

Dall’1 al 4 ottobre il FIA World Rally Championship torna sulla Riviera del Corallo per la decima volta. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia sarà il penultimo round della serie e ultimo in Europa. Alghero accoglierà l'headquarter con il Service Park sul Lungomare Barcellona. Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di vedere per l’ultima volta le vetture Rally1 in azione in Europa.

Alghero (SS), 11 febbraio 2025 – Si svolgerà dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, sarà il penultimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, ultimo round europeo del calendario iridato.

Si tratterà di un ritorno del WRC sulla Riviera del Corallo in una fase così avanzata della stagione, dato che anche nel 2020 l’evento si corse in autunno nella cittadina catalana, nell'edizione caratterizzata dalle restrizioni Covid. Quest’anno si arriverà invece ad Alghero per effetto della rotazione con Olbia, che ha ospitato l’edizione dello scorso anno.

La ventitreesima edizione dell’evento segnerà inoltre un traguardo simbolico per Alghero, che ospiterà il Rally Italia Sardegna per la decima volta come quartier generale. Una tradizione iniziata nel 2014 e consolidata negli anni, con un impatto scenografico di grande fascino, la cerimonia d’arrivo sotto i bastioni e il parco assistenza allestito a due passi dal mare, sul Lungomare Barcellona.

La collocazione autunnale rappresenterà la quarta nella storia della gara. La prima edizione del 2004 si svolse per una simpatica coincidenza ad Olbia nella stessa identica data, seguita poi dal 2012 e appunto dal 2020. Un ritorno che richiamerà pagine significative della tradizione rallystica italiana offrendo un’immagine inedita e suggestiva della Sardegna.

Il percorso dell’edizione 2026 sarà oggetto quindi di un adattamento mirato, mantenendo i tratti più rappresentativi del rally sull’Isola dei Quattro Mori e rispondendo alle esigenze logistiche legate alla base di Alghero. Non è escluso che le prove speciali potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al titolo, in un contesto tecnico reso più impegnativo dalle condizioni autunnali e dalla possibile variabilità meteo. Per gli appassionati sarà anche l’ultima occasione di vedere le vetture Rally1 in azione, dato che dal 2027 i regolamenti tecnici del campionato introdurranno una nuova tipologia di vetture per la classe regina.

I dettagli completi del programma sportivo e delle attività collaterali saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso il sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali della manifestazione.

Il Rally Italia Sardegna prepara l'edizione 2026

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna si svolgerà dall’1 al 4 ottobre. Sarà il penultimo appuntamento del calendario iridato.

La Sardegna si prepara ad accogliere lo spettacolo del FIA World Rally Championship per la 23ma volta. La manifestazione italiana organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna sarà il penultimo appuntamento del Mondiale, ultimo in Europa, e riporterà l’attenzione sugli sterrati isolani dall’1 al 4 ottobre 2026.

Il ritorno sull’Isola dei Quattro Mori in una fase così avanzata della stagione accresce il valore sportivo dell’evento, che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al titolo iridato come mai in passato. Sarà la quarta edizione autunnale del Rally Italia Sardegna, dopo quelle del 2004, 2012 e 2020. Una collocazione ricca della tradizione rallystica italiana che saprà offrire un paesaggio autunnale particolarmente suggestivo, oltre a condizioni tecniche più impegnative, con una maggiore probabilità di meteo variabile e fondi insidiosi.

Nel 2004 si disputò la prima edizione, che ereditò la data del Sanremo collocata proprio nel primo weekend di ottobre. Nel 2012 un riassetto del calendario riportò la gara italiana in autunno, ed è noto come quell’edizione avrebbe potuto incoronare Sebastien Loeb se non fosse stato per l’uscita di strada del francese a Monte Lerno, che rimandò la festa a poche settimane più tardi in Corsica. Anche nel 2020, in piena pandemia, l’evento si svolse nella seconda settimana di ottobre.

I dettagli definitivi del programma saranno comunicati prossimamente tramite il sito rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali dell’evento.

Vittoria e record per Ogier al Rally Italia Sardegna 2025

l francese su Toyota GR Yaris Rally1 sigla il quinto sigillo nella gara italiana, mai nessuno come lui. Brivido sull’ultima speciale con un errore che poteva compromettere il risultato. Secondo Ott Tänak su Hyundai, terzo Kalle Rovanperä sempre su Toyota. L’Italia festeggia il successo di Roberto Daprà e Luca Guglielmetti in WRC2 con ACI Team Italia e quello di Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi in WRC3.

Olbia, 8 giugno 2025 – Nessuno come lui. Sebastien Ogier è il vincitore del Rally Italia Sardegna 2025 e firma il suo quinto sigillo nella gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, che ha riportato sull’isola il FIA World Rally Championship per la ventiduesima volta.

L’otto volte campione del mondo, navigato da Vincent Landais su Toyota GR Yaris Rally1, ha gestito la gara con tutta la sua esperienza. Una prima tappa sorniona, una seconda frazione da protagonista assoluto e una giornata conclusiva dove ha corso da campione consumato, nonostante un piccolo errore sulla Power Stage conclusiva avrebbe potuto cambiare le sorti della corsa. Ma non con Ogier alla guida. Il francese è rimasto freddo, ha fatto retromarcia dopo essersi appoggiato su un arbusto e si è gettato in discesa verso Porto San Paolo, con Tavolara sullo sfondo, dove ha confermato la sua sessantaquattresima vittoria in carriera, quinta in Sardegna dopo quelle del 2013, 2014, 2015 e 2021 e seconda con il Toyota Gazoo Racing WRT in terra italiana. Una vittoria voluta, cercata, costruita con minuzia. Un successo che gli permette di diventare l’unico pilota al mondo ad aver vinto il Rally Italia Sardegna cinque volte, segnando il nuovo record.

“Sono davvero felice, faccio fatica a trovare le parole. Questa è una gara che si sposa bene con il mio stile: serve velocità e precisione, ma anche costanza per gestire al meglio gli pneumatici. Con Ott è sempre una sfida tirata fino all’ultimo, ma credo di aver costruito il vantaggio un po’ alla volta, in ogni giornata. Il momento decisivo è arrivato questa mattina, quando siamo riusciti ad aumentare il margine. Nell’ultima prova ho dovuto inserire la retromarcia dopo un lungo: sapevo di aver perso qualche secondo, ma sono comunque riuscito a mantenere il controllo. La Sardegna mi ha sempre portato bene, e vincere qui per la quinta volta è davvero speciale” le parole di Ogier al traguardo.

Questa volta i piloti sui primi due gradini del podio si sono invertiti rispetto allo scorso anno. I portacolori dello Hyundai Shell Mobis World Rally Team Ott Tänak e Marin Järveoja, su Hyundai i20 N Rally1, vincitori un anno fa questa volta hanno chiuso secondi, recriminando per una foratura lenta che li ha rallentati nel corso della tappa del sabato sulla PS9 “Tula-Erula”. In quel frangente Tänak ha perso qualche secondo, riuscendo comunque a gestire la situazione, ma dato l’epilogo senza quel contrattempo avrebbe potuto impensierire maggiormente la leadership di Ogier.

“Non penso di aver dato tutto quello che avevo, anche perchè lo puoi fare quando hai tutto sotto controllo per spingere al limite, ma durante questo weekend abbiamo faticato un po’ e non era possibile farlo. È stato molto impegnativo, ma abbiamo comunque cercato di ottenere il massimo. Abbiamo fatto dei test, ma la finestra in cui la macchina lavora bene è molto stretta, quindi cerchiamo ogni volta di tirarne fuori il meglio e non è sempre una sensazione naturale per me, ma siamo secondi e va bene così” le parole di Tänak.

Terzo posto per un’altra Toyota GR Yaris Rally1, quella del giovane talento finlandese Kalle Rovanperä navigato da Jonne Halttunen. Il campione del mondo 2022 e 2023 ha replicato il suo miglior risultato in Sardegna, ma si è reso protagonista di una domenica indiavolata dove ha vinto la Power Stage e il Super Sunday portando a casa punti molto importanti per il campionato.

“Non è una gara in cui riesco ad esprimermi al meglio, ma alla fine siamo riusciti a trovare un buon ritmo. Credo che, dopo essere partiti ieri da una posizione migliore, oggi siamo riusciti a fare la differenza. Ho cercato di attaccare e nel finale siamo riusciti a conquistare ottimi punti per la squadra e per il campionato” le impressioni di Rovanperä.

Grande festa sul podio di arrivo ad Olbia, allestito all’Isola Bianca. Ad accogliere i vincitori una festosa marea di appassionati e la madrina dell’evento Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto famosa in tutto il mondo ha sperimentato durante il weekend anche l’emozione della co-drive experience, salendo su una vettura Rally1 per un’esperienza che, ha detto: “non credo dimenticherò molto facilmente”.

Il Toyota Gazoo Racing WRT ha completato la top 5 allungando pesantemente in vetta alla classifica costruttori del Campionato del Mondo. Quarti Elfyn Evans e Scott Martin che hanno accusato un distacco di oltre 5 minuti gonfiato sia dall’essere partiti per primi nella tappa del venerdì che per una foratura nella giornata di sabato. Quinto posto in gara per il giapponese Takamoto Katsuta, con Aaron Johnston, a sua volta rallentato da un cappottamento nella giornata di venerdì e da una foratura nel corso della tosta seconda tappa caratterizzata dalle prove speciali più celebri.

Nella classifica del WRC Evans resta comunque leader, con Ogier che grazie a questo successo si fa avanti e sale al secondo posto con 19 punti di distacco, seguito da Rovanperä ad appena 1 punto.

Oliver Solberg ed Elliot Edmonson, su Toyota GR Yaris, sono stati i migliori della classe Rally2 e sesti assoluti. Settimo Sami Pajari, con Marko Salminen, su Toyota GR Yaris Rally1. Pajari sembrava poter avere il passo per chiudere più avanti, ma una foratura con toccata nella prima prova della domenica lo ha costretto a cedere un paio di posizioni. Ottavo Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov, su Skoda Fabia RS Rally2, a lungo davanti fino ad una foratura sulla PS15. Sia Solberg che Gryazin erano trasparenti per la classifica del campionato cadetto WRC2 dove la storia si è tinta di azzurro.

DAPRA’ CONQUISTA IL WRC2
L’inno di Mameli ha infatti risuonato su Olbia segnando un momento storico per il Rally Italia Sardegna dove i piloti italiani hanno raccolto soddisfazioni importanti davanti al pubblico di casa. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS Rally2, hanno colto il primo successo mondiale di WRC2 della loro carriera. Un’affermazione super emozionante che ha premiato la loro determinazione considerato che prima dell’ultima prova speciale erano tre gli equipaggi a giocarsi la vittoria racchiusi in appena 4.8 secondi.

Daprà, portacolori della nazionale ACI Team Italia, il progetto dell’Automobile Club d’Italia che promuove la crescita dei giovani talenti di casa nostra, è tornato ad issare il tricolore in WRC2 a sei anni dall’ultima volta, quando fu Fabio Andolfi a vincere il Tour de Corse. A lui il merito di aver guidato una Power Stage senza remore, dopo che un testacoda iniziale sembrava avergli fatto perdere la possibilità di ambire al successo. Al termine non solo ha mantenuto la leadership, ma ha allungato precedendo i polacchi Kajetan Kajetanowicz - Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) di 5.8 secondi e l’esperto equipaggio ceco composto da Martin Prokop e Michal Ernst di 10.9 secondi. Per Daprà anche la soddisfazione di aver chiuso nella top ten assoluta, con il nono posto.

“Non so davvero cosa dire. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me fin dall’inizio. Mi sono girato all’inizio della prova, ho messo la retromarcia, ma poi ho spinto più forte che potevo: non ho mai guidato così forte in vita mia. Ho preso dei rischi, ma fa parte del gioco. Grazie ad ACI Team Italia, a Delta Rally, a mio papà, a Luca… e spero di non dimenticare nessuno. Adesso voglio solo godermi la festa” ha detto un emozionato Daprà al traguardo.

FONTANA, L’ITALIA C’E’ IN WRC3
Vittoria italiana con brivido anche in WRC3 per Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi, su Ford Fiesta Rally3. Il giovane pilota comasco ha dominato per due giorni portando il suo vantaggio sugli avversari a quasi tre minuti prima delle ultime due speciali. Fontana ha perso buona parte del suo margine sulla seconda speciale della domenica a causa di un problema elettrico. Nonostante questo fuori programma, il driver italiano ha ripreso la corsa resistendo al ritorno degli avversari, ed alla fine è riuscito a vincere con 24.5 secondi di margine davanti al boliviano Nataniel Bruun navigato dall’argentino Pablo Olmos, secondi, e al peruviano Andrè Martinez con Matias Aranguren, tutti su Ford Fiesta.
Con questa prima vittoria stagionale, Fontana sale al comando della classifica del campionato WRC3 con 59 punti e 9 di margine sul primo inseguitore.

EQUIPAGGI SARDI
Primo classificato tra i sardi il pilota di Arzachena Giuseppe Dettori navigato dal sassarese Carlo Pisano, su Skoda Fabia Rally2 Evo. A lui l'onore di sventolare la bandiera dei Quattro Mori, unico a tagliare il traguardo in una gara particolarmente ingenerosa per gli equipaggi di casa.

AMBIENTE IN PRIMO PIANO
Primaria come sempre l’attenzione all’ambiente, soprattutto in virtù dello speciale rapporto con il territorio della Sardegna ed al costante lavoro per il mantenimento delle tre stelle nell’ambito del FIA Environmental Programme che premia le manifestazioni con la maggiore sensibilità verso questi temi. Momento chiave nella mattinata di domenica con la messa a dimora di un fratello del cipresso di San Francesco davanti al Museo Archeologico di Olbia. La cerimonia ha rappresentato un momento simbolico che anticipa il progetto “Un pilota, un albero”, promosso da ACI insieme ai Carabinieri Forestali, che prevede la messa a dimora di 138 essenze a rappresentare tutti gli equipaggi in gara al Rally Italia Sardegna. Alla piantumazione del primo esemplare, avvenuta oggi a Olbia, hanno presenziato il Commissario Straordinario dell’ACI, Gen. Tullio Del Sette, il Sub Commissario ACI, Giovanni Battista Tombolato, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, il Prefetto di Sassari S.E. Grazia La Fauci e il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi.

INIZIATIVE COLLATERALI E NUMERI IMPORTANTI
La gara quest’anno si è accompagnata ad una lunga serie di eventi collaterali che hanno acceso l’Isola Bianca oltre la sua normale attività. La collaborazione con RDS Radio Dimensione Suono ed il Comune di Olbia ha visto sul palco uno show esclusivo dei The Kolors che ha popolato con oltre 5000 persone il parco assistenza tra concerto, stand enogastronomici ed i paddock dei team impegnati nelle ultime operazioni di assistenza.

Il successo si è misurato, e si sta misurando, anche tramite i numeri che hanno fatto registrare web, tv e social. Oltre 4 milioni le visualizzazioni dei contenuti sui canali ufficiali nei principali social networks, mentre la copertura totale garantita da Rally.tv e supportata da RAI Sport e SKY Sport ha permesso di raggiungere un bacino d’utenza di oltre 80 milioni di persone, a sottolineare come il rally sia ancora una disciplina di grande appeal.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA
1.Sébastien Ogier–Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) 3:34:24.5; 2. Ott Tänak–Martin Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) +7.9; 3. Kalle Rovanperä–Jonne Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) +50.5; 4. Elfyn Evans–Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +5:05.7; 5. Takamoto Katsuta–Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +7:29.6; 6. Oliver Solberg–Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) +8:32.9; 7. Sami Pajari–Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +10:29.0; 8. Nikolay Gryazin–Konstantin Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) +10:58.7; 9. Roberto Daprà–Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) +12:15.3; 10. Kajetan Kajetanowicz–Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) +12:21.1.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA WRC2
1. Roberto Daprà–Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) 3:46:39.8; 2. Kajetan Kajetanowicz–Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) +5.8; 3. Martin Prokop–Michal Ernst (Škoda Fabia RS Rally2) +10.9; 4. Jan Solans–Rodrigo Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2) +45.3; 5. Romet Jürgenson–Siim Oja (Ford Fiesta Rally2) +53.5.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA WRC3
1. Matteo Fontana–Andrea Arnaboldi (Ford Fiesta Rally3) 4:03:55.4; 2. Nataniel Bruun–Pablo Olmos (Ford Fiesta Rally3) +24.5; 3. Andrés Martinez Merizalde–Matías Aranguren (Ford Fiesta Rally3) +17:26.0; 4. Timo Weigert–Jasmin Weigert (Renault Clio Rally3) +30:05.0; 5. Kerem Kazaz–C. Silvestre (Ford Fiesta Rally3) +31:32.4.

“Ogni pilota un albero” compensa con 136 piante le emissioni della tappa WRC

Prosegue l’impegno dell’ACI e dei Carabinieri Forestali per bilanciare la CO2 delle competizioni motoristiche: in quattro anni in Italia piantato un bosco diffuso di oltre 1000 alberi

Olbia, 8 giugno 2025 – L’appuntamento italiano con il Mondiale Rally, organizzato dall’Automobile Club d’Italia insieme alla Regione Autonoma della Sardegna, non è solo una competizione automobilistica che elargisce emozioni, spettacolo ed adrenalina, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza dell’osservanza delle regole promuovendo la mobilità sicura e sostenibile.

Il Rally Italia Sardegna guarda all’ambiente e continua a rappresentare una tappa fondamentale del progetto “Ogni pilota un albero”, lanciato dall’ACI e dai Carabinieri Forestali, per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalle corse motoristiche nel Paese. Insieme al Comune di Olbia, l’Agenzia Fo.Re.Stas e le Istituzioni del territorio, saranno messi a dimora 136 alberi sull’isola sarda - uno per ciascun pilota e ciascun navigatore iscritto a questa 22^edizione del rally - per bilanciare la CO2 prodotta dall’appuntamento italiano con il campionato del mondo WRC. A questi se ne aggiunge uno speciale, messo a dimora nel parco di fronte al Museo Archeologico di Olbia il clone del “Cipresso di San Francesco”, da 800 anni radicato nel chiostro del monastero francescano di Villa Verucchio di Rimini, che secondo la tradizione è miracolosamente germogliato dal “bordone” (il bastone utilizzato come sostegno dai pellegrini) che il Santo di Assisi avrebbe piantato nel terreno, durante un viaggio a Rimini nel XIII secolo.

Le piante che saranno messe a dimora in Sardegna sono di acero campestre, olmo siberiano ed orniello, fornite dai Centri Nazionali per la Biodiversità dei Carabinieri. Alla piantumazione del primo esemplare, avvenuta oggi a Olbia, hanno presenziato il Commissario Straordinario dell’ACI, Gen. Tullio Del Sette, il Sub Commissario ACI, Giovanni Battista Tombolato, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, il Prefetto di Sassari S.E. Grazia La Fauci e il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi.

“Grazie a questa opportunità ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi - abbiamo il piacere di conoscere una comunità, appassionata automobilismo ed in particolare del rally. Questo ambiente straordinario riesce ad offrire una competizione affascinante, che questa terra ha saputo valorizzare attraverso le sue caratteristiche. Ma questo appuntamento sportivo si unisce ad un’iniziativa dell’Arma che merita di essere promossa attraverso i Carabinieri Forestali, per valorizzazione un patrimonio storico e culturale che ha tanto da raccontare. Questo cipresso è fratello dell’albero di San Francesco, un albero che rappresenta il senso della vita, sull’onda della sicurezza e dell’educazione stradale, del rispetto delle regole che rappresentano una priorità. È importante poter abbinare un avvenimento sportivo come il Mondiale rally in Sardegna con un esempio della vita, della natura e del territorio”.

ACI promuove da sempre i valori della sicurezza e della sostenibilità - ha dichiarato il Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’Italia - e con il progetto Ogni pilota un albero facciamo crescere da quattro anni un bosco diffuso di oltre mille piante nel Paese, a sottolineare la piena compatibilità tra green e sport motoristico. L’iniziativa è anche un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale tra soggetti pubblici e privati, nazionali e locali, in grado di produrre risultati concreti nella salvaguardia del patrimonio ambientale, storico e culturale italiano”.

Questa iniziativa rappresenta un gesto concreto, capace di unire sport, ambiente e identità territoriale - ha dichiarato l’On. Giovanni Battista Tombolato, Sub-Commissario Straordinario dell’Automobile Club d’ItaliaPiantare alberi in Sardegna, terra di grande ricchezza naturalistica e culturale, significa investire nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione delle sue peculiarità. È un’azione che rafforza il significato profondo di questo progetto promosso da ACI, andando oltre la compensazione ambientale e traducendosi in un segno tangibile di rispetto per i territori che accolgono grandi eventi sportivi”.

“Questo è un progetto che l’Arma sta curando, finanziato attraverso un PNRR più ampio - ha affermato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo - che prevede la messa a dimora di circa 4mln di alberi su tutto il territorio nazionale. La missione del Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari ha l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio naturale, come atto formale ma importante, perché ogni seme piantato è una prospettiva di crescita per le future generazioni. In tal modo si può trasmettere una cultura della sostenibilità ambientale anche ai giovani”.

“Grazie di essere qui a tutti i presenti. Per noi è un grande onore accogliere qui ad Olbia questa iniziativa e la messa a dimora di questi alberi, in particolare il Cipresso di San Francesco qui di fronte al nostro museo. Non è il giorno in cui vogliamo parlare di politica, ma ci interessa dire che teniamo molto al rally e alla storia di questa gara, che rappresenta un vanto per la Sardegna ed il suo territorio” ha sottolineato il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi.

Impressioni dopo la PS15 "SAN GIACOMO - PLEBI 2"

STAGE FLASH

DATA: 7 Giugno FLASH N°: 15
Giorno: 3
Prova: SS15 "SAN GIACOMO - PLEBEI" 2 Lunghezza: 25,19
Meteo: Soleggiato
Condizione del fondo: Asciutto

Equipaggio #55 J.Mcerlean - E. Treacy (Ford Puma Rally1): ”E’ ok, molto stretta e difficile questo secondo passaggio, ora al service e poi l’ultima prova.”

Equipaggio #13 G.Munster - L. Louka (Ford Puma Rally1): ”Perso tempo perché ad un tornante sono andato lungo e non è stato facile ripartire.”

Equipaggio #16 A. Fourmaux - A.Coria (Hyundai i20 N Rally1): ”Sono stato cauto per preservare le gomme per la power stage, ho perso qualcosa quando ho dovuto sterzare.” 

Equipaggio #1 T. Neuville - M.Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1): ”Nella prossima prova dovrei avere più macchine davanti a me  quindi ci sarà una linea più definita e daremo tutto. Sappiamo bene che in passato tutto può succedere nell’ultima prova, speriamo ancora di conquistare buoni punti.!

Equipaggio #9 J.Serderidis - F.Miclotte (Ford Puma Rally1): ”Ci stiamo divertendo, è una bella prova, e c’è ancora margine di miglioramento." 

Equipaggio #18 T. Katsuta - A. Johnston (Toyota GR Yaris Rally1): ”Non so bene, spero per il meglio, prova complicata. Vedremo come andrà.

Equipaggio #5 S.Pajari - M.Salminen (Toyota GR Yaris Rally 1): "Non è facile continuare con i problemi alla sospensione, stressante e fa male all’anima. Ora torniamo al parco assistenza e vediamo cosa si può fare.” 

Equipaggio#33 E. Evans - S. Martin (Toyota GR Yaris Rally1): “Nessun problema con la polvere ora, sono sicuro che i ragazzi dietro stanno spingendo al massimo.”

Equipaggio #69 K.Rovampera - J. Halttunen (Toyota GR Yaris Rally 1): "Abbastanza bene, l’usura delle gomme qui è incredibile, Una prova difficile ma tutto bene.”

Equipaggio #8 O. Tänak - M. Järveoja (Hyundai i20 N Rally1): “La battaglia è davvero serrata siamo tutti vicini, vedremo.”

Equipaggio #17 S. Ogier - V. Landais (Toyota GR Yaris Rally1): “Non diventerà mai più facile, questa prova è ok, non ho spinto  al massimo e pensiamo alla prossima.”

Equipaggio#29 N. Gryazin - K. Aleksandrov (Skoda Fabia RS Rally2): “Ho forato non so bene dove perchè abbiamo avuto 2 impatti forti e poi non ho trovato subito un posto dove cambiare la gomma. E' una prova difficile stretta in diverse parti. Ora pensiamo all’ultima da fare.”

Equipaggio #21 O.Solberg - E.Edmondson  (Toyota GR Yaris ): "Dopo venerdì sinceramente non mi aspettavo questo risultato. Ciascun rally è diverso e bisogna sempre fare bene. Ho spinto gli ultimi 15km perchè tanto non mi importava più di preservaree le gomme.”

Impressioni dopo la PS14 "Porto San Paolo 1"

DATA: 7 Giugno | FLASH N°: 14

Giorno: 3
Prova: SS14 Porto San Paolo 1 | Lunghezza: 13,70
Meteo: Soleggiato
Condizione del fondo: Asciutto

Equipaggio #55 J.Mcerlean - E. Treacy (Ford Puma Rally1): ”Forse tra le più scivolose del rally, curve molto strette e difficili diciamo una classica prova sarda.”

Equipaggio #13 G.Munster - L. Louka (Ford Puma Rally1): ”Si scivola in continuazione, davvero difficile, abbiamo colpito un sasso ma nessun danno grave.”

Equipaggio #16 A. Fourmaux - A.Coria (Hyundai i20 N Rally1): ”Prova molto scivolosa non c’è grip è assurdo, tratti molto stretti ci sono tanti sassi ovunque.”

Equipaggio #1 T. Neuville - M.Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1): ”Tutto bene,una buona prova con un buon ritmo.”

Equipaggio #9 J.Serderidis - F.Miclotte (Ford Puma Rally1): ”Tanti salti e tante curve non si riesce a spingere al massimo bisogna essere gentili con l'acceleratore. Prova molto tecnica ma è anche una buona occasione per imparare.”

Equipaggio #18 T. Katsuta - A. Johnston (Toyota GR Yaris Rally1): ”Ho stallato proprio verso la fine, non ho idea perchè.”

Equipaggio #5 S.Pajari - M.Salminen (Toyota GR Yaris Rally1): ”Sto cercando di essere cauto, ora dobbiamo vedere meglio cosa possiamo fare.”

Equipaggio#33 E. Evans - S. Martin (Toyota GR Yaris Rally1): “Abbiamo bisogno di più grip, non riusciamo ad avere un buon feeling. Difficile trovare un ritmo costante dove si riesce a spingere al massimo.”

Equipaggio #69 K.Rovampera - J. Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1): ”Abbastanza bene, poco grip e difficile gestire tutte le parti tortuose e strette. Scelta delle gomme forse non eccezionale ma staremo a vedere dopo.” 

Equipaggio #8 O. Tänak - M. Järveoja (Hyundai i20 N Rally1): “Tutto bene”

Equipaggio #17 S. Ogier - V. Landais (Toyota GR Yaris Rally1): “L’ultimo tornante sono andato leggermente lungo ma tutto bene.”

Equipaggio#29 N. Gryazin - K. Aleksandrov (Skoda Fabia RS Rally2): “Molto scivoloso, facile nelle parti strette colpire le banchine, non facile gestire il tutto.”

Equipaggio #21 O.Solberg - E.Edmondson  (Toyota GR Yaris ): ”Mamma mia, super scivolosa e difficile ma veramente una bella prova c’è tutto.”

Equipaggio #43 M. Prokop - M. Ernst (Skoda Fabia RS Rally2): “Abbiamo fatto un errore abbiamo colpito una roccia abbiamo perso del tempo”

Equipaggio #27 R. Daprà - L. Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2): “Dobbiamo rimanere concentrati senza sbagliare. Lindholm è arrivato troppo veloce ed è uscito, abbiamo rischiato anche noi".

Equipaggio #44 R. Virves - J. Viilo: “È ok. Queste prove sono come le altre della gara, probabilmente non siamo stati molto divertenti da vedere”.

Equipaggio #24 J. Solans - R. Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2): ”Pochissimo grip e poca potenza. È veramente difficile ora”

Equipaggio #37 R. Jurgenson - S. Oja (Ford Fiesta MkII): “Bene, ottimo tempo, prove nuove prove per tutti quindi siamo alla pari con i top. È andata bene questa prova, potevamo essere più puliti ma è andata bene”.

Le impressioni dopo la PS13 "San Giacomo - Plebi"

STAGE FLASH

DATA: 7 Giugno | FLASH N°: 13
Giorno: 3
Prova: SS13 SAN GIACOMO - PLEBEI 1 | Lunghezza: 25,19
Meteo: Soleggiato
Condizione del fondo: Asciutto

Equipaggio #55 J.Mcerlean - E. Treacy (Ford Puma Rally1): ”Tanti punti molto stretti nelle curve e in salita, difficile avere una buona trazione, difficile gestire il grip, prova davvero complicata.”

Equipaggio #13 G.Munster - L. Louka (Ford Puma Rally1): ”Stiamo cercando di migliorare e andare avanti provando diverse cose, tanta polvere sospesa e difficile vedere.”

Equipaggio #16 A. Fourmaux - A.Coria (Hyundai i20 N Rally1): ”Nell’ultima parte è davvero difficile vedere per la polvere e non ho voluto correre tanti rischi, grazie al team per averer riparato la macchina, hanno fatto un lavoro eccezionale.

Equipaggio #1 T. Neuville - M.Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1): ”Una buona prova ma terribile la polvere, ancora tanto da ripulire, vedremo i tempi dopo, non posso farci molto. “

Equipaggio #9 J.Serderidis - F.Miclotte (Ford Puma Rally1): ”Prova molto complicata è cosi tecnica, la parte finale è molto bella.

Equipaggio #18 T. Katsuta - A. Johnston (Toyota GR Yaris Rally1): ”La visibilità è davvero poca, non riuscivo a vedere, terribile, poi nei tratti più stretti avevo paura di colpire qulalcosa.”

Equipaggio #5 S.Pajari - M.Salminen (Toyota GR Yaris Rally1): ”Ci siamo girati e abbiamo colpito qualcosa, ora devo vedere cosa possiamo fare.”

Equipaggio#33 E. Evans - S. Martin (Toyota GR Yaris Rally1): “Ho trovato molta polvere dietro a Pajari ed è stato orribile ho perso tempo”

Equipaggio #69 K.Rovampera - J. Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1): ”Orribile, davvero difficile fortunatamente sono riuscito ad arrivare alla fine, non so gli altri come stanno andando.” 

Equipaggio #8 O. Tänak - M. Järveoja (Hyundai i20 N Rally1): “E’ andata bene, è una prova nuova per tutti, la macchina ogni giorno mi sembra di guidarla per la prima volta cercherò di migliorare".

Equipaggio #17 S. Ogier - V. Landais (Toyota GR Yaris Rally1): “Una buona prova,ma  ho faticato molto perchè è molto tecnica e stretta, con tornanti complicati da affrontare".

Ogier ancora leader del Rally Italia Sardegna dopo il sabato, sarà duello con Tanak

Il campione francese navigato da Landais con la Toyota GR Yaris Rally1 ha vinto 3 prove su 6 difendendo la testa della gara valida per il FIA World Rally Championship. Con 3 scratch sono vicini Tanak-Jarveoja sulla Hyundai i20 N Rally1, ora a 11.1”; bene l’altra Toyota di Rovanpera-Halttunen in crescita. Nel WRC2 svettano Lindholm-Hamalainen su Skoda RS, con Daprà-Guglielmetti quinti e primi degli italiani. Domani altre 4 prove inedite e punti pesanti in palio.

Olbia, 7 giugno 2025 – Non potevano chiedere di meglio i migliaia di appassionati sbarcati sull’isola per seguire il Rally Italia Sardegna, un duello molto acceso da vivere fino all’ultimo giorno di gara. Il sabato del FIA World Rally Championship infatti ha regalato spettacolo e colpi di scena sulle dure e aspre prove speciali, in particolare sull’infernale “Tula – Erula”, l’ultima del giro composto anche da “Lerno - Su Filigosu” e “Coiluna – Loelle”, da cui è uscito ancora una volta indenne e leader della classifica generale Sebastian Ogier. L’otto volte campione del mondo navigato da Vincent Landais infatti sulla sua Toyota GR Yaris Rally1 è stato impeccabile anche nelle difficoltà, gestendo la vettura nei momenti critici e spingendo quando ne aveva l’occasione. La gara organizzata dall’Automobile Club Italia in collaborazione con la Regione Sardegna si è confermata come una delle più crude di tutto il panorama rallystico mondiale, con dossi, salti, polvere, guadi ed una terra che scavandosi fa saltare fuori rocce e sassi. Sotto il sole sardo così l’esperto Ogier ha saputo sbagliare meno tutti, siglando anche il miglior tempo in 3 su 6 prove.

“Domani continueremo a spingere, questo è il piano – commenta Ogier – non mi interessa come è finita lo scorso o almeno cerco di non pensarci. Nei tratti pieni di sassi cerchi di evitare problemi, ma non è mai semplice. Vedremo come andrà. L’anno scorso avevamo 17 secondi di vantaggio prima dell’ultima giornata e abbiamo perso tutto per una foratura. Stavolta siamo a 11 secondi, quindi è importante anche riposare e prepararsi. Conosco abbastanza bene la San Giacomo grazie ai test, ma anche Ott la conosce. Dovremo essere al massimo”.

Il vantaggio guadagnato dal campione d’oltralpe tuttavia non può permettergli dormire sogni tranquilli, perché dietro la Hyundai I20 Rally1 di Ott Tanak rincorre terreno. L’estone questa mattina si trovava ad un nulla dal rivale, ma sulla PS9 ha perso oltre 10” a causa di una perdita di pressione allo pneumatico posteriore sinistro. L’estone però ha saputo risalire in macchina con la decisione giusta dopo l’assistenza, e senza sbavature ha rivinto altre 2 prove avvicinandosi fino a 11.1” da Ogier. Duello così rimandato a domani, quando in palio ci saranno i punti pesanti del “Super Sunday” e della Power Stage, su prove inedite e nuovamente molto complicate che potrebbero regalare un finale da brivido, esattamente come era stato l’anno scorso, sempre tra Ogier e Tanak.

“Non stavo spingendo questo pomeriggio, stavo solo gestendo le gomme. Le prove di domani sono davvero insidiose, quindi dobbiamo restare concentrati soprattutto sulla San Giacomo – spiega Tanak – credo che oggi abbiamo fatto un buon lavoro. Domani ci sono punti importanti in palio, quindi il nostro obiettivo é cercare di prenderli”.

Sembra poi aver finalmente trovato un ritmo appropriato alle sue qualità il giovane finlandese Kalle Rovanpera, mai a suo agio in passato sugli sterrati sardi. Nel pomeriggio di questa seconda giornata di gara tuttavia il pilota del Toyota Gazoo Racing, navigato da Jonne Halttunen, dopo aver aggiustato il setup della sua vettura ha cominciato a spingere forte, approfittando dei colpi di scena ed assicurandosi il podio momentaneo a 55.5”. Momento cruciale del giorno è stato il ritiro di Adrien Fourmaux, cappottato sulla PS11, dopo un avvio già complicato con due uscite di strada. Le forature hanno invece caratterizzato il secondo loop di prove nel pomeriggio, con Elfyn Evans, Sami Pajari e Takamoto Katsuta che si sono dovuti tutti fermare tutti nella PS11 per cambiare uno pneumatico della loro Toyota. Nonostante ciò il primo in coppia con Scott Martin si trova al momento al 4° posto, mentre il finlandese Pajari affiancato da Marko Salminen è quinto, entrambi a oltre 4’30 dal leader.

Tra le tante Rally2 sembrano invece disputarsi due gare in una. Al comando della classifica della categoria c’è ancora Nikolay Gryazin, che insieme a Konstantin Aleksandrov ha gestito il corposo margine di vantaggio sugli inseguitori accumulato nella prima frazione di gara. Alle sue spalle intanto ha accorciato la distanza dalla vetta lo svedese Oliver Solberg con Elliot Edmondson, capace di vincere cinque delle sei prove speciali affrontate, non abbastanza per impensierire il leader. Ora, all’alba dell’ultima giornata, il distacco tra la Skoda Fabia RS di Gryazin e la Toyota GR Yaris di Solberg è di 32.4’’. Ma i primi due equipaggi al Rally Italia Sardegna risultano “trasparenti” per la classifica del WRC2, nella quale sta riuscendo quindi ad avere la meglio il finlandese Emil Lindholm con Reeta Hamalainen, altra Skoda, autore di uno scratch nella prima prova della tappa “Coiluna Loelle”. L’episodio più rilevante della seconda giornata per il WRC2 ha colpito invece il capoclassifica della serie prima di questo appuntamento, il francese Yohan Rossel costretto al ritiro per la rottura di un braccetto della sua Citroen C3 sulla PS8 “Lerno-Su Filigosu”, che non gli ha permesso di fare il suo ingresso nella prova successiva. Colpo di scena che ha favorito la fuga di Lindholm, in testa al WRC2 con margine rassicurante di 1’11’’ sul connazionale Lauri Joona (Skoda) e di 1’27’’ il polacco Kajetan Kajetanowicz (Toyota). Sfortunato invece il ragazzo di casa Roberto Daprà, nell’equipaggio di ACI Team Italia con Luca Guglielmetti su Skoda, che era riuscito a scalare la classifica fino alla quarta posizione, a 14’’ dalla zona podio fino all’intervallo di giornata, prima di scivolare indietro con 1’ perso a causa di un problema al radiatore.

Prosegue la fuga solitaria nel WRC3 di Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, l’equipaggio comasco Under21 su Ford Fiesta Rally3 che ha fatto segnare altri tre scratch nella seconda tappa di gara e ha gonfiato ad oltre 3’ il vantaggio rispetto a tutti gli inseguitori. Dietro è riuscito a guadagnare la seconda posizione il boliviano Nataniel Bruun su altra Ford, terzo il francese Matteo Chatillon, su Renault Clio.

La giornata finale di domenica 8 giugno vedrà la tappa conclusiva di 77,94 km cronometrati incoronare il vincitore 2025 del Rally Italia Sardegna. Le due speciali in programma sono nuove e verranno ripetute due volte per andare a completare i 320km di PS. Il primo tratto inedito in questa versione sarà quello della “San Giacomo-Plebi” (25,19 km), che ritorna dopo oltre dieci anni ma ricalca solo in parte il percorso disputato in passato. La speciale “Porto San Paolo” (13,78 km) ospiterà invece la power stage finale, ed è un tratto completamente nuovo, con ampie viste sul mare e sullo spettacolare profilo dell’isola di Tavolara. Il podio finale è previsto ad Olbia alle ore 16:00 nel palco dell’Isola Bianca.

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY ITALIA SARDEGNA DOPO PS12: 1. Ogier-Landais (Toyota Gr Yaris Rally1) in 2:32'38.9; 2. Tänak-Järveoja (Hyundai I20 N Rally1) +11.1"; 3. Rovanperä-Halttunen (Toyota Gr Yaris Rally1) +55.5"; 4. Evans-Martin (Toyota Gr Yaris Rally1) A 4'33.3; 5. Pajari-Salminen (Toyota Gr Yaris Rally1) +4'56.3; 6. Gryazin-Aleksandrov (Skoda Fabia Rs) A 5'59.6; 7. Katsuta-Johnston (Toyota Gr Yaris Rally1) +6'11.4; 8. Solberg-Edmondson (Toyota Gr Yaris) A 6'19.5; 9. Lindholm-Hämäläinen (Skoda Fabia Rs) +6'36.6; 10. Joona-Vaaleri (Skoda Fabia Rs) +7'48

CLASSIFICA WRC2 DOPO PS12: 1. Lindholm-Hämäläinen (Skoda Fabia Rs) in 2:39'15.5; 2. Joona-Vaaleri (Skoda Fabia Rs) a 1'11.5; 3. Kajetanowicz-Szczepaniak (Toyota Gr Yaris) a 1'27.7; 4. Prokop-Ernst (Skoda Fabia Rs) a 2'22.5; 5. Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs) A 2'44.2.

Impressioni dopo la PS12 "Tula - Erula 2"

STAGE FLASH

DATA: 7 Giugno | FLASH N°: 12
Giorno: 2
Prova: SS12 TULA - ERULA 2 | Lunghezza: 15,28
Meteo: Soleggiato
Condizione del fondo: Asciutto

Equipaggio #55 J.Mcerlean - E. Treacy (Ford Puma Rally1): ”Bello essere alla fine di oggi, è la prima volta in questa macchina e quindi cerchiamo di fare esperienza e imparare. Prova davvero difficile e insidiosa. C’è tanto da imparare difficile pensare ai tempi”

Equipaggio #13 G.Munster - L. Louka (Ford Puma Rally1): “ Ancora  problemi ai freni, verso la fine della prova dovevo pompare 4 volte per frenare quindi non ideale, questa mattina è stato ancora più  tremendo.

Equipaggio #1 T. Neuville - M.Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1): ”Credo che abbiamo guadagnato solo qualche posizione per domani dove ci sono prove davvero difficili, quindi tutto può ancora succedere. Vedremo”

Equipaggio #9 J.Serderidis - F.Miclotte (Ford Puma Rally1): ”Veramente una prova ardua e insidiosa, ci sono solchi, salti, rocce e gli ultimi 5km sono assurdi. Ma abbiamo concluso una buona giornata.”

Equipaggio #18 T. Katsuta - A. Johnston (Toyota GR Yaris Rally1): ”Non sono contento della foratura oggi altrimenti è andata abbastanza bene. questo passaggio non mi piace.”

Equipaggio #33 E. Evans - S. Martin (Toyota GR Yaris Rally1): “Non una prova fantastica ma ok perchè non ci sono stati problemi.”

Equipaggio #69 K.Rovanpera - J. Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1): "Tanta polvere anche dentro la macchina, tracciato pieno di solchi, veramente difficile arrivare a fine prova, le gomme soffrono tanto. Ma la giornata è andata bene senza errori ed è quello che volevamo".

Equipaggio #5 S.Pajari - M.Salminen (Toyota GR Yaris Rally1): ”Non sto spingendo tantissimo,quello che mi interessa è finire le prove senza drammi e andare avanti.” 

Equipaggio #8 O. Tänak - M. Järveoja (Hyundai i20 N Rally1): “Difficile specialmente con la macchina in tratti così stretti e complicati. Diciamo che domani ci sono altre prove per vedere come andrà

Equipaggio #17 S. Ogier - V. Landais (Toyota GR Yaris Rally1): “Tutto facile (sorride) e tutto sotto controllo anche per domani.”

Equipaggio #29 N. Gryazin - K. Aleksandrov (Skoda Fabia RS Rally2): “Ho colpito qualcosa e ho perso del tempo, diciamo che l’ultima parte della prova è abbastanza paurosa nonché difficile da guidare, cerchiamo di lottare anche domani.”

Equipaggio #34 E. Lindholm - R. Hamalainen (Skoda Fabia RS RAlly2): “Abbiamo un piccolo problema, l’allarme della pressione dell’acqua è acceso, dobbiamo vedere cosa fare.”

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