Prorogata ulteriormente la chiusura iscrizioni del Rally Italia Sardegna 2026

Nuova data è fissata al prossimo 10 settembre con nuova collocazione anche per la pubblicazione di Rally Guide 2 ed elenco iscritti.

Alghero (SS), 8 settembre 2026 – Il termine della chiusura iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026 è stato ulteriormente spostato e la nuova data è ora alle ore 18:00 CET di giovedì 10 settembre.

La proroga comporta anche un aggiornamento delle successive scadenze previste dal programma dell’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, come indicato nel Bulletin 2, pubblicato all’Albo di Gara alle ore 20:15 di lunedì 7 settembre.

Il nuovo programma prevede la pubblicazione della Rally Guide 2, del Road Book e della route map mercoledì 9 settembre, mentre l’elenco iscritti sarà pubblicato sabato 12 settembre.

Aperte le iscrizioni al Rally Italia Sardegna 2026

L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna entra nella fase decisiva del percorso di avvicinamento alla 23ª edizione. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 settembre.

Alghero (SS), 1 agosto 2026 – Si aprono oggi le iscrizioni al Rally Italia Sardegna, appuntamento italiano del FIA World Rally Championship che dall’1 al 4 ottobre riporterà il grande spettacolo del Mondiale Rally sulle strade sterrate dell’Isola dei Quattro Mori. Organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, il Rally Italia Sardegna rappresenterà il tredicesimo e penultimo appuntamento della stagione iridata, valido anche per i campionati WRC2 e WRC3.

Da oggi concorrenti e team potranno quindi formalizzare la propria partecipazione alla ventitreesima edizione della gara italiana del FIA World Rally Championship. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 settembre, secondo quanto previsto dal regolamento particolare dell’evento disponibile da oggi sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com

A due mesi dal via, l’evento entra così nella sua fase operativa, con il ritorno della base ad Alghero, secondo il consueto principio di alternanza con Olbia. L’edizione 2026 proporrà un percorso compatto e ricco di contenuti tecnici, sviluppato prevalentemente tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, con il ritorno di prove speciali storiche come “Tergu” e “Argentiera”, oltre all’esordio dell’inedita “Solorché”, nella zona di Pattada. Il programma prenderà il via giovedì 1 ottobre con lo shakedown e, nel pomeriggio, la cerimonia di partenza da Alghero e la spettacolare “Ittiri Arena Show”, prova spettacolo d’apertura della gara. Seguiranno tre giornate di competizione su sterrato, per un totale di 17 prove speciali e 309,36 chilometri cronometrati.

Venerdì 2 ottobre il percorso interesserà la Gallura e il Monte Acuto, con due passaggi sulle prove di “Tula-Erula” con gli spettacolari salti tra le pale eoliche, “Su Filigosu-Lerno” dal disegno tecnico ed impegnativo e “Monti di Alà-Lerno” con paesaggi da cartolina, per complessivi 120,90 chilometri cronometrati. Sabato 3 ottobre la competizione si concentrerà nel Monte Acuto, con le prove di “Lerno-Monti di Alà” e lo spettacolare Micky’s Jump, “Coiluna-Loelle” con l’arena Loelle, il passaggio nel sughereto e l’inversione davanti al Nuraghe e la nuova “Solorché” inedita e sicuramente impegnativa, tutte da affrontare due volte, per un totale di 124,76 chilometri contro il cronometro.

Domenica 4 ottobre il gran finale proporrà due passaggi sulle classiche “Osilo-Tergu” e “Sassari-Argentiera”, per 61,62 chilometri cronometrati. Quest’ultima ospiterà anche la Power Stage conclusiva, nel suggestivo scenario affacciato sul mare della Sardegna, unico al mondo, prima del podio finale previsto ad Alghero alle ore 17:00. Il parco assistenza sarà allestito sul lungomare della città catalana e ospiterà le attività tecniche durante tutto il fine settimana.

Per gli appassionati che desiderano vivere il Rally Italia Sardegna da una prospettiva privilegiata sono già disponibili i pacchetti RIS Experience. L’offerta comprende differenti formule, a partire dal Pass Gold, che garantisce l’accesso alle Aree Experience collocate in alcuni dei punti più spettacolari e tecnici delle prove speciali, fino ai Pass Black Daily e Black, dedicati a chi desidera usufruire di servizi di hospitality, ristorazione, Team Tour e accessi privilegiati durante una singola giornata o per l’intera durata dell’evento.

Il programma comprende inoltre esperienze aggiuntive come la Hot Seat Experience sul tracciato dell’Ittiri Arena Show, al fianco di un pilota professionista, gli Sky Transfer in elicottero per raggiungere le prove speciali e i servizi di trasferimento privato in shuttle. Per ogni Pass Gold o Black acquistato sarà inoltre disponibile gratuitamente un Pass Young, riservato a un minore di 14 anni accompagnato da un genitore o da un tutore. Completa l’offerta RIS Executive, il programma su misura rivolto ad aziende, clienti e partner, con soluzioni personalizzabili di hospitality, trasferimenti, ristorazione e attività dedicate.

Tutte le informazioni sulle iscrizioni, sul programma e sui pacchetti RIS Experience sono disponibili sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e su www.zeroelevents.it/ris-experience

Rally Italia Sardegna 2026: online lo shop della RIS Experience

Disponibili da oggi i pacchetti hospitality per vivere dall’interno l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship, in programma dall’1 al 4 ottobre.

Alghero, 21 luglio 2026 - È online la nuova pagina dedicata alla RIS Experience 2026, il programma ufficiale di hospitality del Rally Italia Sardegna, pensato per offrire ad appassionati, ospiti e aziende un accesso privilegiato al cuore dell’unico appuntamento italiano del FIA World Rally Championship. Sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com è ora disponibile una sezione dedicata, attraverso la quale è possibile conoscere nel dettaglio i diversi livelli di esperienza, consultare i servizi inclusi e accedere direttamente allo shop per l’acquisto dei pass.

La RIS Experience nasce con l’obiettivo di trasformare la presenza lungo le Prove Speciali in un’esperienza completa, combinando il fascino sportivo del WRC con aree di osservazione selezionate, servizi dedicati, soluzioni logistiche e proposte di ospitalità premium. Un’iniziativa che il Rally Italia Sardegna ha lanciato diversi anni fa su iniziativa dell’Automobile Club d’Italia, con il supporto della Regione Sardegna.

Tre livelli per vivere il rally da protagonisti.
Il programma propone differenti formule, studiate per rispondere a esigenze diverse. Il Pass Gold rappresenta l’esperienza classica del Rally Italia Sardegna e garantisce l’accesso alle Aree Experience lungo il percorso, posizionate in alcuni dei punti più spettacolari e tecnici delle Prove Speciali. Il pacchetto comprende inoltre una Welcome Box RIS Experience in edizione limitata, con T-shirt ufficiale dell’evento e contenuti dedicati all’edizione 2026.

Il Pass Black Daily consente invece di vivere, in una singola giornata, una selezione dei principali servizi del livello Black. Le formule giornaliere saranno disponibili da giovedì a domenica e prevederanno accessi dedicati alle hospitality lounge, servizi di ristorazione e Team Tour, secondo il programma previsto per ciascuna tappa.

Il Pass Black costituisce l’esperienza più completa del programma. Comprende hospitality premium durante l’intero evento, accesso continuativo alle lounge previste lungo il percorso, Team Tour guidati, Meet & Greet con i piloti WRC, corsia dedicata per gli autografi, accesso privilegiato alle cerimonie ufficiali, trasferimenti in shuttle, Cena di Gala e Welcome Box completa.

Un’opportunità dedicata anche alle famiglie
Per ogni Pass Gold o Black acquistato sarà inoltre disponibile gratuitamente un Pass Young, destinato a un minore di 14 anni accompagnato da un genitore o da un tutore, fino a un massimo di un pass omaggio per ciascun pass acquistato. L’iniziativa è stata pensata per rendere l’esperienza del Rally Italia Sardegna ancora più accessibile alle famiglie e avvicinare le nuove generazioni allo spettacolo del Mondiale Rally.

Upgrades e servizi aggiuntivi
Accanto ai pacchetti principali sarà possibile arricchire la propria esperienza attraverso una serie di servizi aggiuntivi. Tra questi figura la Hot Seat Experience, che permetterà di vivere una sessione a bordo di una vettura da rally sul tracciato della Super Special Stage all’Arena di Ittiri, al fianco di un pilota professionista, con la possibilità di ricevere anche il relativo materiale video on-board.
Sarà inoltre disponibile il servizio Sky Transfer in elicottero, pensato per raggiungere rapidamente le Prove Speciali e osservare dall’alto i percorsi del Rally Italia Sardegna, con formule dedicate a una, due o tre prove.
Completano l’offerta i trasferimenti privati in Shuttle Bus e le proposte di ristorazione nelle lounge di Casa ACI e Casa Sardegna, all’interno del Parco Assistenza.

RIS Executive per aziende e partner
La proposta si estende anche al mondo corporate attraverso RIS Executive, il programma interamente tailor-made dedicato ad aziende, clienti e partner.
Non un pacchetto predefinito, ma un servizio costruito su misura in base agli obiettivi aziendali, al budget e alle esigenze di comunicazione. Hospitality, trasferimenti, allestimenti, ristorazione e attività esclusive potranno essere personalizzati per trasformare il Rally Italia Sardegna in uno strumento di networking, incentivazione, fidelizzazione e posizionamento del brand.

Info e acquisti:
www.rallyitaliasardegna.com | https://www.zeroelevents.it/ris-experience

Rally Italia Sardegna 2026: rinnovata la collaborazione con Grimaldi Lines per agevolare l'arrivo di pubblico e concorrenti

La partnership garantirà anche quest’anno agevolazioni dedicate per raggiungere la Sardegna in occasione dell'appuntamento italiano del FIA World Rally Championship in programma ad Alghero dall'1 al 4 ottobre.

Alghero, 8 giugno 2026 – Rally Italia Sardegna e Grimaldi Lines rinnovano anche per l'edizione 2026 la collaborazione finalizzata a facilitare i collegamenti marittimi da e per la Sardegna in occasione dell'appuntamento italiano del FIA World Rally Championship, in programma ad Alghero dall'1 al 4 ottobre.

Grazie all'accordo sottoscritto con ACI Sport, gli spettatori e gli appassionati che raggiungeranno l'isola per assistere alla manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna potranno usufruire di condizioni agevolate sui collegamenti operati da Grimaldi Lines verso i principali porti dell’isola. L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività sviluppate per favorire la partecipazione all'evento e agevolare gli spostamenti legati alla manifestazione.

La convenzione prevede uno sconto del 30% sul costo del biglietto (al netto di diritti fissi, costi EU ETS e servizi di bordo) sui collegamenti Livorno-Olbia, Civitavecchia-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres e Porto Torres-Barcellona, in entrambe le direzioni. L'agevolazione sarà valida per le prenotazioni effettuate entro il 10 ottobre 2026 e per partenze comprese tra il 21 settembre e l'11 ottobre 2026.

Per usufruire della promozione sarà necessario utilizzare il codice dedicato RIS2026 al momento della prenotazione attraverso i canali ufficiali Grimaldi Lines. I concorrenti e fornitori troveranno invece i dettagli per il trasporto dello staff, delle vetture e dei veicoli commerciali al seguito, nonché tutte le informazioni per prenotare, collegandosi al sito web ufficiale della manifestazione: www.rallyitaliasardegna.com

Il rinnovo della collaborazione conferma il legame consolidato tra Rally Italia Sardegna e Grimaldi Lines, una partnership che negli anni ha contribuito a supportare la mobilità di appassionati, operatori e addetti ai lavori verso uno degli eventi sportivi internazionali più importanti ospitati dalla Sardegna.

Ecco il percorso del Rally Italia Sardegna 2026

L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna torna sull’isola dal 1 al 4 ottobre, ultimo round europeo e penultimo della stagione FIA World Rally Championship 2026. Alghero prepara un’accoglienza senza precedenti con un percorso estremamente spettacolare: 17 prove speciali per oltre 300 chilometri cronometrati.

Alghero (SS), 1 giugno 2026 - È tutto pronto per il Rally Italia Sardegna 2026, che in questa sua 23ª edizione si presenta ricco di novità, con alcuni interessanti ritorni di speciali del passato e con il format classico che prevede una corsa articolata in tre tappe. La gara organizzata dall'Automobile Club d'Italia in partnership con la Regione Sardegna torna quest'anno ad Alghero ed è in programma dall’1 al 4 ottobre 2026, nelle stesse date della prima edizione del 2004.

Il Rally Italia Sardegna 2026 presenta anche in questa edizione un percorso compatto, praticamente tutto concentrato tra Monte Acuto, Anglona e Nurra, che interessa stavolta marginalmente la Gallura, un percorso che ha visto confermare la scelta delle ultime nove edizioni di ospitare l’intera gara nel nord dell’isola. A quattro mesi dal via della corsa, con la pubblicazione della Rally Guide 1, è stato reso noto come sarà articolato il layout che racchiude le varie speciali in programma. La prova tricolore è la tredicesima e penultima manche del Campionato del Mondo Rally ed è valida anche per il mondiale WRC2 e WRC3. Sono in totale 17 le prove speciali previste, suddivise in tre tappe, per un totale di 309,36 km cronometrati tutti su sterrato. La location, come già detto, torna quest’anno ad Alghero con il parco assistenza allestito, come in passato, sul lungomare della città catalana.

IL PERCORSO. Il 23° Rally Italia Sardegna presenta un percorso compatto, con diverse interessanti novità, dato che la gara stavolta verrà ricavata soprattutto tra Monte Acuto, Anglona e Nurra. Ci saranno quindi i ritorni di Tergu e dell’Argentiera e la new entry dell’inedita prova speciale di Solorché nella zona di Pattada.

Si inizierà giovedì 1 ottobre alle 9:01 del mattino con lo shakedown, la cui location verrà comunicata più avanti, poi in serata la corsa partirà con la prima prova della gara, l’Ittiri Arena Show (2,08 km), in programma alle ore 16.05.

Venerdì 2 ottobre la prima tappa continuerà in Gallura e poi nel Monte Acuto e sarà composta da 120,90 km cronometrati e sei prove speciali, quelle ripetute due volte di Tula-Erula (18,14 km), Su Filigosu-Lerno (19,56 km) e Monti di Alà-Lerno (22,75 km), con parco assistenza in programma ad Alghero a metà giornata.

Poi sabato 3 ottobre la seconda tappa, lunga 124,76 km cronometrati tutti ricavati nel Monte Acuto, sarà suddivisa in altre sei speciali. Quelle ripetute due volte di Lerno-Monti di Alà (24,42 km), Coiluna-Loelle (24,83 km) e del nuovo inedito crono di Solorché (13,13 km) nella zona di Pattada. Le prime due sono prove classiche del Rally Italia Sardegna che presenteranno alcuni tratti diversi rispetto al passato. Inoltre, come il primo giorno, un parco assistenza è in programma ad Alghero a metà giornata.

Infine domenica 4 ottobre la tappa finale di 61,62 km cronometrati con quattro prove speciali in programma, quelle classiche ripetute due volte dei crono di Osilo-Tergu (23,71 km), caratterizzato dal suo fondo molto abrasivo per le gomme, e di Sassari-Argentiera (7,10 km), la Power Stage che spesso in passato è stata decisiva per l’esito finale di questa gara con il suo incredibile scenario sul mare della Sardegna. Il podio finale è previsto ad Alghero alle ore 17:00.

LE INIZIATIVE. Ci sarà sempre anche quest’anno l’interessante iniziativa di RIS Experience e di RIS Executive riservata alle aziende, con apposite aree privilegiate a pagamento previste per quegli spettatori che vorranno usufruirne e hospitality in prova speciale. E poi, grazie al rinnovo dell’interessante accordo con Grimaldi Lines, ci saranno ancora speciali agevolazioni molto convenienti con uno sconto del 30% sulle destinazioni di Olbia e Porto Torres sia per i concorrenti che per il pubblico. Maggiori informazioni a riguardo sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione, rallyitaliasardegna.com.

Alghero si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna

Dall’1 al 4 ottobre il FIA World Rally Championship torna sulla Riviera del Corallo per la decima volta. La gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia sarà il penultimo round della serie e ultimo in Europa. Alghero accoglierà l'headquarter con il Service Park sul Lungomare Barcellona. Sarà l’occasione per tutti gli appassionati di vedere per l’ultima volta le vetture Rally1 in azione in Europa.

Alghero (SS), 11 febbraio 2025 – Si svolgerà dall’1 al 4 ottobre con base ad Alghero l’edizione 2026 del Rally Italia Sardegna. La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna, sarà il penultimo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026, ultimo round europeo del calendario iridato.

Si tratterà di un ritorno del WRC sulla Riviera del Corallo in una fase così avanzata della stagione, dato che anche nel 2020 l’evento si corse in autunno nella cittadina catalana, nell'edizione caratterizzata dalle restrizioni Covid. Quest’anno si arriverà invece ad Alghero per effetto della rotazione con Olbia, che ha ospitato l’edizione dello scorso anno.

La ventitreesima edizione dell’evento segnerà inoltre un traguardo simbolico per Alghero, che ospiterà il Rally Italia Sardegna per la decima volta come quartier generale. Una tradizione iniziata nel 2014 e consolidata negli anni, con un impatto scenografico di grande fascino, la cerimonia d’arrivo sotto i bastioni e il parco assistenza allestito a due passi dal mare, sul Lungomare Barcellona.

La collocazione autunnale rappresenterà la quarta nella storia della gara. La prima edizione del 2004 si svolse per una simpatica coincidenza ad Olbia nella stessa identica data, seguita poi dal 2012 e appunto dal 2020. Un ritorno che richiamerà pagine significative della tradizione rallystica italiana offrendo un’immagine inedita e suggestiva della Sardegna.

Il percorso dell’edizione 2026 sarà oggetto quindi di un adattamento mirato, mantenendo i tratti più rappresentativi del rally sull’Isola dei Quattro Mori e rispondendo alle esigenze logistiche legate alla base di Alghero. Non è escluso che le prove speciali potrebbero rivelarsi decisive nella corsa al titolo, in un contesto tecnico reso più impegnativo dalle condizioni autunnali e dalla possibile variabilità meteo. Per gli appassionati sarà anche l’ultima occasione di vedere le vetture Rally1 in azione, dato che dal 2027 i regolamenti tecnici del campionato introdurranno una nuova tipologia di vetture per la classe regina.

I dettagli completi del programma sportivo e delle attività collaterali saranno comunicati nelle prossime settimane attraverso il sito ufficiale rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali della manifestazione.

L’ultimo episodio di “Dust to Dusk” conclude la docu-serie del Rally Italia Sardegna 2025

Con la pubblicazione dell’ottava puntata si chiude il progetto editoriale che ha raccontato dall’interno l’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship lungo l’intero arco della stagione.

Olbia, 23 dicembre 2025 – È disponibile l’episodio conclusivo di “Dust to Dusk”, la docu-serie originale firmata ACI Sport che ha accompagnato il Rally Italia Sardegna 2025 attraverso un racconto continuo, autentico e immersivo, sviluppato in otto episodi distribuiti nel corso dell’anno.

Un progetto editoriale nato per offrire uno sguardo inedito sul dietro le quinte dell’evento, seguendone le fasi preparatorie, il lavoro dell’organizzazione, il rapporto con il territorio e i momenti chiave che hanno portato allo svolgimento della gara, andata in scena dal 4 all’8 giugno 2025 con base ad Olbia. Un percorso narrativo che ha esteso il racconto del Rally Italia Sardegna ben oltre la dimensione sportiva, valorizzando persone, competenze e visione.

L’episodio finale sarà stato trasmesso martedì 23 dicembre con doppia programmazione: alle ore 21:00 su Sky, canale 228 ACI Sport TV, e alle ore 21:30 in premiere su YouTube. La puntata resterà successivamente disponibile on demand su acisport.tv e sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.it, completando così l’archivio integrale della serie.

Il Rally Italia Sardegna prepara l'edizione 2026

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna si svolgerà dall’1 al 4 ottobre. Sarà il penultimo appuntamento del calendario iridato.

La Sardegna si prepara ad accogliere lo spettacolo del FIA World Rally Championship per la 23ma volta. La manifestazione italiana organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna sarà il penultimo appuntamento del Mondiale, ultimo in Europa, e riporterà l’attenzione sugli sterrati isolani dall’1 al 4 ottobre 2026.

Il ritorno sull’Isola dei Quattro Mori in una fase così avanzata della stagione accresce il valore sportivo dell’evento, che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al titolo iridato come mai in passato. Sarà la quarta edizione autunnale del Rally Italia Sardegna, dopo quelle del 2004, 2012 e 2020. Una collocazione ricca della tradizione rallystica italiana che saprà offrire un paesaggio autunnale particolarmente suggestivo, oltre a condizioni tecniche più impegnative, con una maggiore probabilità di meteo variabile e fondi insidiosi.

Nel 2004 si disputò la prima edizione, che ereditò la data del Sanremo collocata proprio nel primo weekend di ottobre. Nel 2012 un riassetto del calendario riportò la gara italiana in autunno, ed è noto come quell’edizione avrebbe potuto incoronare Sebastien Loeb se non fosse stato per l’uscita di strada del francese a Monte Lerno, che rimandò la festa a poche settimane più tardi in Corsica. Anche nel 2020, in piena pandemia, l’evento si svolse nella seconda settimana di ottobre.

I dettagli definitivi del programma saranno comunicati prossimamente tramite il sito rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali dell’evento.

ACI Sport e il Rally Italia Sardegna piangono la scomparsa di Claudio Bortoletto

ACI Sport e l’organizzazione del Rally Italia Sardegna esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Claudio Bortoletto, figura di spicco del rallismo italiano e internazionale.
Professionista stimato e appassionato, Bortoletto ha legato il suo nome ad una delle realtà più vincenti del motorsport italiano, la Scuderia Jolly Club, che sotto la sua direzione ha conquistato numerosi titoli nazionali europei e mondiali, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla diffusione della disciplina rallistica.
Negli ultimi anni, Claudio Bortoletto ha offerto la sua esperienza e il suo straordinario bagaglio tecnico all’organizzazione del Rally Italia Sardegna, tappa italiana del Campionato del Mondo Rally FIA WRC, dando un contributo fondamentale alla crescita e al successo della manifestazione.
ACI Sport e tutte le donne e gli uomini del Rally Italia Sardegna si uniscono al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e collaborare con una persona appassionata, competente e sempre disponibile. La sua eredità umana e professionale resterà per sempre viva nel cuore del motorsport italiano.
Grazie Claudio, per tutto quello che hai dato a questo sport.

Vittoria e record per Ogier al Rally Italia Sardegna 2025

l francese su Toyota GR Yaris Rally1 sigla il quinto sigillo nella gara italiana, mai nessuno come lui. Brivido sull’ultima speciale con un errore che poteva compromettere il risultato. Secondo Ott Tänak su Hyundai, terzo Kalle Rovanperä sempre su Toyota. L’Italia festeggia il successo di Roberto Daprà e Luca Guglielmetti in WRC2 con ACI Team Italia e quello di Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi in WRC3.

Olbia, 8 giugno 2025 – Nessuno come lui. Sebastien Ogier è il vincitore del Rally Italia Sardegna 2025 e firma il suo quinto sigillo nella gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia in collaborazione con la Regione Sardegna, che ha riportato sull’isola il FIA World Rally Championship per la ventiduesima volta.

L’otto volte campione del mondo, navigato da Vincent Landais su Toyota GR Yaris Rally1, ha gestito la gara con tutta la sua esperienza. Una prima tappa sorniona, una seconda frazione da protagonista assoluto e una giornata conclusiva dove ha corso da campione consumato, nonostante un piccolo errore sulla Power Stage conclusiva avrebbe potuto cambiare le sorti della corsa. Ma non con Ogier alla guida. Il francese è rimasto freddo, ha fatto retromarcia dopo essersi appoggiato su un arbusto e si è gettato in discesa verso Porto San Paolo, con Tavolara sullo sfondo, dove ha confermato la sua sessantaquattresima vittoria in carriera, quinta in Sardegna dopo quelle del 2013, 2014, 2015 e 2021 e seconda con il Toyota Gazoo Racing WRT in terra italiana. Una vittoria voluta, cercata, costruita con minuzia. Un successo che gli permette di diventare l’unico pilota al mondo ad aver vinto il Rally Italia Sardegna cinque volte, segnando il nuovo record.

“Sono davvero felice, faccio fatica a trovare le parole. Questa è una gara che si sposa bene con il mio stile: serve velocità e precisione, ma anche costanza per gestire al meglio gli pneumatici. Con Ott è sempre una sfida tirata fino all’ultimo, ma credo di aver costruito il vantaggio un po’ alla volta, in ogni giornata. Il momento decisivo è arrivato questa mattina, quando siamo riusciti ad aumentare il margine. Nell’ultima prova ho dovuto inserire la retromarcia dopo un lungo: sapevo di aver perso qualche secondo, ma sono comunque riuscito a mantenere il controllo. La Sardegna mi ha sempre portato bene, e vincere qui per la quinta volta è davvero speciale” le parole di Ogier al traguardo.

Questa volta i piloti sui primi due gradini del podio si sono invertiti rispetto allo scorso anno. I portacolori dello Hyundai Shell Mobis World Rally Team Ott Tänak e Marin Järveoja, su Hyundai i20 N Rally1, vincitori un anno fa questa volta hanno chiuso secondi, recriminando per una foratura lenta che li ha rallentati nel corso della tappa del sabato sulla PS9 “Tula-Erula”. In quel frangente Tänak ha perso qualche secondo, riuscendo comunque a gestire la situazione, ma dato l’epilogo senza quel contrattempo avrebbe potuto impensierire maggiormente la leadership di Ogier.

“Non penso di aver dato tutto quello che avevo, anche perchè lo puoi fare quando hai tutto sotto controllo per spingere al limite, ma durante questo weekend abbiamo faticato un po’ e non era possibile farlo. È stato molto impegnativo, ma abbiamo comunque cercato di ottenere il massimo. Abbiamo fatto dei test, ma la finestra in cui la macchina lavora bene è molto stretta, quindi cerchiamo ogni volta di tirarne fuori il meglio e non è sempre una sensazione naturale per me, ma siamo secondi e va bene così” le parole di Tänak.

Terzo posto per un’altra Toyota GR Yaris Rally1, quella del giovane talento finlandese Kalle Rovanperä navigato da Jonne Halttunen. Il campione del mondo 2022 e 2023 ha replicato il suo miglior risultato in Sardegna, ma si è reso protagonista di una domenica indiavolata dove ha vinto la Power Stage e il Super Sunday portando a casa punti molto importanti per il campionato.

“Non è una gara in cui riesco ad esprimermi al meglio, ma alla fine siamo riusciti a trovare un buon ritmo. Credo che, dopo essere partiti ieri da una posizione migliore, oggi siamo riusciti a fare la differenza. Ho cercato di attaccare e nel finale siamo riusciti a conquistare ottimi punti per la squadra e per il campionato” le impressioni di Rovanperä.

Grande festa sul podio di arrivo ad Olbia, allestito all’Isola Bianca. Ad accogliere i vincitori una festosa marea di appassionati e la madrina dell’evento Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto famosa in tutto il mondo ha sperimentato durante il weekend anche l’emozione della co-drive experience, salendo su una vettura Rally1 per un’esperienza che, ha detto: “non credo dimenticherò molto facilmente”.

Il Toyota Gazoo Racing WRT ha completato la top 5 allungando pesantemente in vetta alla classifica costruttori del Campionato del Mondo. Quarti Elfyn Evans e Scott Martin che hanno accusato un distacco di oltre 5 minuti gonfiato sia dall’essere partiti per primi nella tappa del venerdì che per una foratura nella giornata di sabato. Quinto posto in gara per il giapponese Takamoto Katsuta, con Aaron Johnston, a sua volta rallentato da un cappottamento nella giornata di venerdì e da una foratura nel corso della tosta seconda tappa caratterizzata dalle prove speciali più celebri.

Nella classifica del WRC Evans resta comunque leader, con Ogier che grazie a questo successo si fa avanti e sale al secondo posto con 19 punti di distacco, seguito da Rovanperä ad appena 1 punto.

Oliver Solberg ed Elliot Edmonson, su Toyota GR Yaris, sono stati i migliori della classe Rally2 e sesti assoluti. Settimo Sami Pajari, con Marko Salminen, su Toyota GR Yaris Rally1. Pajari sembrava poter avere il passo per chiudere più avanti, ma una foratura con toccata nella prima prova della domenica lo ha costretto a cedere un paio di posizioni. Ottavo Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov, su Skoda Fabia RS Rally2, a lungo davanti fino ad una foratura sulla PS15. Sia Solberg che Gryazin erano trasparenti per la classifica del campionato cadetto WRC2 dove la storia si è tinta di azzurro.

DAPRA’ CONQUISTA IL WRC2
L’inno di Mameli ha infatti risuonato su Olbia segnando un momento storico per il Rally Italia Sardegna dove i piloti italiani hanno raccolto soddisfazioni importanti davanti al pubblico di casa. Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS Rally2, hanno colto il primo successo mondiale di WRC2 della loro carriera. Un’affermazione super emozionante che ha premiato la loro determinazione considerato che prima dell’ultima prova speciale erano tre gli equipaggi a giocarsi la vittoria racchiusi in appena 4.8 secondi.

Daprà, portacolori della nazionale ACI Team Italia, il progetto dell’Automobile Club d’Italia che promuove la crescita dei giovani talenti di casa nostra, è tornato ad issare il tricolore in WRC2 a sei anni dall’ultima volta, quando fu Fabio Andolfi a vincere il Tour de Corse. A lui il merito di aver guidato una Power Stage senza remore, dopo che un testacoda iniziale sembrava avergli fatto perdere la possibilità di ambire al successo. Al termine non solo ha mantenuto la leadership, ma ha allungato precedendo i polacchi Kajetan Kajetanowicz - Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) di 5.8 secondi e l’esperto equipaggio ceco composto da Martin Prokop e Michal Ernst di 10.9 secondi. Per Daprà anche la soddisfazione di aver chiuso nella top ten assoluta, con il nono posto.

“Non so davvero cosa dire. Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me fin dall’inizio. Mi sono girato all’inizio della prova, ho messo la retromarcia, ma poi ho spinto più forte che potevo: non ho mai guidato così forte in vita mia. Ho preso dei rischi, ma fa parte del gioco. Grazie ad ACI Team Italia, a Delta Rally, a mio papà, a Luca… e spero di non dimenticare nessuno. Adesso voglio solo godermi la festa” ha detto un emozionato Daprà al traguardo.

FONTANA, L’ITALIA C’E’ IN WRC3
Vittoria italiana con brivido anche in WRC3 per Matteo Fontana ed Alessandro Arnaboldi, su Ford Fiesta Rally3. Il giovane pilota comasco ha dominato per due giorni portando il suo vantaggio sugli avversari a quasi tre minuti prima delle ultime due speciali. Fontana ha perso buona parte del suo margine sulla seconda speciale della domenica a causa di un problema elettrico. Nonostante questo fuori programma, il driver italiano ha ripreso la corsa resistendo al ritorno degli avversari, ed alla fine è riuscito a vincere con 24.5 secondi di margine davanti al boliviano Nataniel Bruun navigato dall’argentino Pablo Olmos, secondi, e al peruviano Andrè Martinez con Matias Aranguren, tutti su Ford Fiesta.
Con questa prima vittoria stagionale, Fontana sale al comando della classifica del campionato WRC3 con 59 punti e 9 di margine sul primo inseguitore.

EQUIPAGGI SARDI
Primo classificato tra i sardi il pilota di Arzachena Giuseppe Dettori navigato dal sassarese Carlo Pisano, su Skoda Fabia Rally2 Evo. A lui l'onore di sventolare la bandiera dei Quattro Mori, unico a tagliare il traguardo in una gara particolarmente ingenerosa per gli equipaggi di casa.

AMBIENTE IN PRIMO PIANO
Primaria come sempre l’attenzione all’ambiente, soprattutto in virtù dello speciale rapporto con il territorio della Sardegna ed al costante lavoro per il mantenimento delle tre stelle nell’ambito del FIA Environmental Programme che premia le manifestazioni con la maggiore sensibilità verso questi temi. Momento chiave nella mattinata di domenica con la messa a dimora di un fratello del cipresso di San Francesco davanti al Museo Archeologico di Olbia. La cerimonia ha rappresentato un momento simbolico che anticipa il progetto “Un pilota, un albero”, promosso da ACI insieme ai Carabinieri Forestali, che prevede la messa a dimora di 138 essenze a rappresentare tutti gli equipaggi in gara al Rally Italia Sardegna. Alla piantumazione del primo esemplare, avvenuta oggi a Olbia, hanno presenziato il Commissario Straordinario dell’ACI, Gen. Tullio Del Sette, il Sub Commissario ACI, Giovanni Battista Tombolato, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, il Prefetto di Sassari S.E. Grazia La Fauci e il Sindaco di Olbia Settimo Nizzi.

INIZIATIVE COLLATERALI E NUMERI IMPORTANTI
La gara quest’anno si è accompagnata ad una lunga serie di eventi collaterali che hanno acceso l’Isola Bianca oltre la sua normale attività. La collaborazione con RDS Radio Dimensione Suono ed il Comune di Olbia ha visto sul palco uno show esclusivo dei The Kolors che ha popolato con oltre 5000 persone il parco assistenza tra concerto, stand enogastronomici ed i paddock dei team impegnati nelle ultime operazioni di assistenza.

Il successo si è misurato, e si sta misurando, anche tramite i numeri che hanno fatto registrare web, tv e social. Oltre 4 milioni le visualizzazioni dei contenuti sui canali ufficiali nei principali social networks, mentre la copertura totale garantita da Rally.tv e supportata da RAI Sport e SKY Sport ha permesso di raggiungere un bacino d’utenza di oltre 80 milioni di persone, a sottolineare come il rally sia ancora una disciplina di grande appeal.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA
1.Sébastien Ogier–Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) 3:34:24.5; 2. Ott Tänak–Martin Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) +7.9; 3. Kalle Rovanperä–Jonne Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) +50.5; 4. Elfyn Evans–Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) +5:05.7; 5. Takamoto Katsuta–Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) +7:29.6; 6. Oliver Solberg–Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) +8:32.9; 7. Sami Pajari–Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) +10:29.0; 8. Nikolay Gryazin–Konstantin Aleksandrov (Škoda Fabia RS Rally2) +10:58.7; 9. Roberto Daprà–Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) +12:15.3; 10. Kajetan Kajetanowicz–Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) +12:21.1.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA WRC2
1. Roberto Daprà–Luca Guglielmetti (Škoda Fabia RS Rally2) 3:46:39.8; 2. Kajetan Kajetanowicz–Maciej Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) +5.8; 3. Martin Prokop–Michal Ernst (Škoda Fabia RS Rally2) +10.9; 4. Jan Solans–Rodrigo Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2) +45.3; 5. Romet Jürgenson–Siim Oja (Ford Fiesta Rally2) +53.5.

RALLY ITALIA SARDEGNA 2025 - CLASSIFICA WRC3
1. Matteo Fontana–Andrea Arnaboldi (Ford Fiesta Rally3) 4:03:55.4; 2. Nataniel Bruun–Pablo Olmos (Ford Fiesta Rally3) +24.5; 3. Andrés Martinez Merizalde–Matías Aranguren (Ford Fiesta Rally3) +17:26.0; 4. Timo Weigert–Jasmin Weigert (Renault Clio Rally3) +30:05.0; 5. Kerem Kazaz–C. Silvestre (Ford Fiesta Rally3) +31:32.4.

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