Il Rally Italia Sardegna e SARA Assicurazioni ancora insieme

Anche per l’edizione 2024 dell’appuntamento italiano del FIA World Rally Championship si rinnova la partnership con la compagnia di assicurazioni ufficiale dell’Automobile Club d’Italia.

Alghero, 27 maggio 2024 - Il Rally Italia Sardegna 2024 è sempre più vicino. L’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna entrerà nel vivo dal 30 maggio al 2 giugno riportando sull’isola dei Quattro Mori lo spettacolo e l’adrenalina del FIA World Rally Championship.

L’unica tappa italiana del Campionato del Mondo potrà contare anche quest’anno sull’appoggio e sul supporto di Sara Assicurazioni, la compagnia ufficiale dell’Automobile Club d’Italia. Sara Assicurazioni, che ha da poco compiuto i primi settant’anni, è da sempre al fianco del Rally Italia Sardegna come Main Partner, in un percorso condiviso che punta ad accrescere la popolarità e la diffusione dell’evento sia da un punto di vista sportivo che di valorizzazione del territorio.

Da sempre Sara Assicurazioni è un punto di riferimento per le famiglie, professionisti e PMI grazie ad una gamma di prodotti assicurativi che rispondono a tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita, senza dimenticare ovviamente le polizze dedicate al mondo dell’auto.

Sara Assicurazioni sarà ospitata dentro al Villaggio Rally di Alghero, sullo spettacolare lungomare, all'interno di casa ACI che sarà il fulcro della zona hospitality per tutta la settimana del rally con un calendario di appuntamenti collaterali ricco e coinvolgente.

Alghero si prepara per il grande show del Rally Italia Sardegna

Un cartellone di eventi collaterali che colorerà la cittadina sarda con intrattenimento, spettacolo e ovviamente sport. Quattro giorni da vivere a contatto con uno degli happening più attesi dell’anno.
Alghero, 24 maggio 2024 - La splendida città di Alghero si prepara ad accogliere il tanto atteso Rally Italia Sardegna 2024, l’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna che dal 30 maggio al 2 giugno riporterà nella città catalana lo spettacolo del FIA World Rally Championship.

L’evento combinerà l'emozione dell’evento sportivo con una ricca proposta di attività culturali, enogastronomiche e di intrattenimento. Visitatori e appassionati potranno vivere un'esperienza unica in uno dei contesti più suggestivi dell’intero calendario. Di seguito l’offerta completa.


Giovedì 30 maggio

12:00
Apertura del Paddock - Villaggio Rally Casa ACI/Sardegna

15:00 - 17:30
Convegno Coldiretti dedicato all'Olio della Sardegna, con consegna di riconoscimenti alle autorità e agli sportivi più rappresentativi di ACI Sassari - Casa ACI/Sardegna

17:30
Foto di Gruppo dei Piloti - Bastioni Pigafetta
Apertura del Villaggio Coldiretti - Rambla Via Garibaldi
Esibizione del Coro Sardo di Mores - podio

18:10 - 18:40
Sessione Autografi - Service Park - Casa Sardegna

18:50 - 19:00
Incontro con i Piloti (RIS Experience only) - Service Park - Casa Sardegna

18:50 - 19:20
Presentazione novità linea Sparco - M-Sport - stand Sparco

19:00
Ingresso delle vetture nella Starting Grid alla Banchina Dogana

19:00 - 19:10
FIA Meet the Crews - Team Palco Partenza

19:10 - 19:20
FIA Meet the Crews - Equipaggi P2 ed altri Palco Partenza

19:20 - 19:30
FIA Meet the Crews - Equipaggi P1 - Palco Partenza

19:30
Cerimonia di Partenza e Parata Cittadina - Palco Partenza

21:00
Esibizione del Coro Sardo di Mores - Villaggio Coldiretti
Street food accompagnato da musica presso il Villaggio Coldiretti


Venerdì 31 maggio

08:00 - 12:00
Shakedown - Ittiri

10:00 - 11:30
Conferenza su "Il turismo green in Sardegna" presso Casa ACI/Sardegna

12:00 - 13:30
Workshop di cosmesi naturale a cura di Manuela Pisanu

13:30
Partenza del Rally - Service Park

15:00 - 16:30
Tavola rotonda sulla "Cultura della mobilità sostenibile" con opinioni a confronto

17:00 - 20:00
Premiazioni dei Campionati Sardi ACI Sport

20:15
FIA Meet the Crews Service Park - Casa Sardegna

21:00
Serata di street food e musica al Villaggio Coldiretti


Sabato 1 giugno

05:45
Partenza della Tappa 2 - Service Park

10:00 - 11:30
Discussione su "Energie rinnovabili: stato dell'arte"

11:30 - 13:00
Nuovo workshop di cosmesi naturale con Manuela Pisanu

13:00
Tentativo di realizzare la Seada più grande del mondo presso il Villaggio Coldiretti

19:30
Evento WRC Saudi Arabia presso Casa ACI/Sardegna

20:30
FIA Meet the Crews - Service Park - Casa Sardegna

21:00
Street food accompagnato da musica presso il Villaggio Coldiretti


Domenica 2 giugno

07:00
Partenza della Tappa 3 - Service Park

10:00 - 18:00
Animazione continua presso il Rally Village

10:00 - 11:30
Ultimo workshop di cosmesi naturale.

13:15
Arrivo del Rally - Palco Arrivo

15:00
Conferenza Stampa - Palco Arrivo

15:30
Cerimonia di Premiazione - Palco Arrivo

Presentata la 21^ edizione del Rally Italia Sardegna

Svelati anche gli ultimi dettagli della prossima tappa italiana del Mondiale Rally, attesa sugli sterrati dell’Isola dei Quattro Mori dal 30 maggio al 2 giugno. “Il RIS è un patrimonio per il nostro Paese, frutto del solido matrimonio con la Sardegna” ha commentato il Pres. ACI Sticchi Damiani. 87 equipaggi rappresenteranno 34 nazionalità nell’evento iconico per la serie iridata.

Roma, giovedì 23 maggio 2024 - Presso la sede centrale dell’Automobile Club d’Italia è stata presentata la 21^ edizione del Rally Italia Sardegna, tappa italiana del FIA World Rally Championship in programma dal 30 maggio al 2 giugno. Con base principale ad Alghero, la gara organizzata dall’Automobile Club d’Italia rappresenterà la sesta tappa per la serie iridata e metterà alla prova gli 87 equipaggi iscritti con un percorso tradizionale, estremamente selettivo e spettacolare, disegnato su oltre 260km cronometrati di strade sterrate per 16 prove speciali raccolte nel nord della Sardegna.

Ad illustrare le caratteristiche del RIS24 sono stati il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, Angelo Francesco Cuccureddu Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Regione Autonoma della Sardegna, Mario Conoci Sindaco di Alghero, Giulio Pes di San Vittorio Presidente ACI Sport Spa e Presidente AC Sassari, Antonio Turitto General Manager del Rally Italia Sardegna. Ad arricchire la conferenza anche la presenza del giornalista RAI Marco Lollobrigida, che ha sottolineato l'attenzione mediatica riservata al Rally Italia Sardegna anche da parte dell'emittente nazionale, che offrirà al pubblico diversi collegamenti in diretta su RAI2 e RAI Sport.

Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club d’Italia: “In questo ventennio sono successe tante cose. La scelta di spostare il Rally d’Italia dalla Liguria alla Sardegna è stata un’impresa complessa, difficile da realizzare, ma alla fine si è rivelata vincente. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo grazie alla Regione Sardegna, che ha contribuito sostanzialmente a sostenere oneri e costi, poiché da soli non sarebbe stato possibile. La Sardegna ha riconosciuto subito il valore di questo evento, e si è impegnata costantemente insieme a noi per realizzarlo e farlo crescere fino ad oggi. Attualmente nel nostro Paese non ci sono alternative e disponibilità di gare e strade sterrate paragonabili a quelle della Sardegna”.

Angelo Francesco Cuccureddu, Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Regione Autonoma della Sardegna: «Nonostante la gente creda il contrario, la Sardegna è una delle regioni meno turistiche d’Italia, al decimo posto nella graduatoria. Il turismo incide sull’8% del PIL sardo mentre su quello nazionale è del 12%. Per questo vogliamo cercare di ampliare la stagione turistica e la Regione ha scelto che lo sport come volano. Da ex sindaco posso dire che le strade sterrate non sono facili da mantenere, ciononostante resistiamo anche perché il piano paesaggistico regionale ci vieta di asfaltare le strade sterrate e di abbattere i muretti a secco. Ma l’interesse nel preservare le strade sterrate è incentivato anche dalla volontà di mantenere il Rally d’Italia in Sardegna e garantire un percorso che ha pochi paragoni anche a livello internazionale. Ci aspettiamo di vedere delle belle immagini da parte dei media, come ampiamente fatto in passato, che rendano al massimo l’investimento promo pubblicitario effettuato per la nostra isola che ci aspettiamo di mantenere a lungo nel tempo».

Giulio Pes di San Vittorio, Presidente ACI Sport spa e Presidente AC Sassari: «Voglio raccontare un episodio, il presidente del Consiglio Regionale della Sardegna Piero Comandini mi ha recentemente ricordato che in Sardegna abbiamo due eccellenze sportive, il rally mondiale e Luna Rossa. Un riconoscimento fondamentale anche per gli investimenti fatti in questi anni dall’ACI e per la ricaduta che riversa sul territorio, che andremo a monitorare ancora una volta anche quest’anno grazie ad uno studio ad hoc dell’Università di Sassari. Oltre al Rally Italia Sardegna, tanti altri eventi sono stati supportati dalla Regione quindi ci auguriamo che lo siano anche in futuro. Ringrazio inoltre la prefettura di Sassari e tutte le forze dell’ordine che ci supportano durante la manifestazione».

Mario Conoci, Sindaco di Alghero: «Voglio ringraziare il Presidente Sticchi Damiani per la sua volontà nel supportare e volere il rally mondiale in Sardegna, un’eccellenza che dobbiamo mantenere cercando di sensibilizzare sempre di più i territori grazie all’importante e fondamentale supporto dell’organizzazione di ACI. Gli eventi sportivi creano promozione turistica ed economia, Alghero ha ospitato tante manifestazioni sportive, a breve avremo anche un torneo preolimpico di pallanuoto, ma il WRC resta l’evento di punta per la nostra città, che abbiamo condiviso alternandoci con Olbia, una collaborazione che è una bella dimostrazione di come la nostra isola punta a crescere tutta insieme, perché i nostri competitor sono altrove in Italia e all’estero. Vi aspettiamo in Sardegna per godervi questo spettacolo».

Antonio Turitto, General Manager Rally Italia Sardegna: «Io dico sempre che noi giochiamo con le macchinine per produrre valore, e attualmente queste portano a 13 milioni di euro il valore media certificato da Nielsen per il RIS. Quest’anno in sole 48 ore ci sarà una battaglia entusiasmante su 266 km cronometrati, una sfida che è stata colta dagli iscritti ben 87, tra cui 18 Junior e 43 prioritari, un numero per cui molti equipaggi soprattutto sardi ed amatori rischiavano di stare fuori, senza alcuni accorgimenti studiati con la federazione internazionale. Avremo telecamere fisse che monitoreranno il pubblico sulle prove, e poi dei sensori fornitici da un’azienda sarda WIData che ci diranno quanti spettatori ci saranno per poter così gestire meglio la sicurezza. Il parco assistenza sarà ospitato ad Alghero, ringrazio i Comuni e gli enti pubblici e privati che collaborano con noi, e ci dispiace molto quando a qualcuno dobbiamo dire di no. Ringrazio poi anche un partner per noi molto importante, l’Esercito Italiano che sarà con noi nella giornata finale del 2 giugno».

L’EDIZIONE 2024. Riavvolgendo indietro il nastro, vent’anni fa a quest’ora il Rally Italia Sardegna era ancora un’incompiuta, visto che la gara si è disputata per la prima volta nell’ottobre del 2004. Dunque sarà un’edizione legata alla tradizione, ma che rispetto al recente passato presenta alcuni cambiamenti con diversi remake. La principale novità sarà il ritorno della base della manifestazione ad Alghero, mentre la più importante riguarda il suo percorso con un format compatto, in base ad una deroga che la Sardegna ha ottenuto dalla FIA, per correre e testare un format di evento più concentrato. Saranno in totale ben 34 le nazionalità diverse rappresentate nuovo record per la manifestazione a conferma dell’internazionalità dell’evento, ed a testimonianza di quanto il rally mondiale sia un importante palcoscenico che promuove la Sardegna in tutto il mondo (Italia, Finlandia, Belgio, Svezia, Irlanda, Estonia, Giappone, Gran Bretagna, Principato di Monaco, Francia, Spagna, Lussemburgo, Russia, Bulgaria, Bolivia, Argentina, Perù, Repubblica Céca, Polonia, Paraguay, Germania, Svizzera, Austria, Australia, Turchia, Croazia, Messico, Cile, Brasile, Kazakistan, Sud Africa, Oman, Romania, Grecia). Sarà presente una nutrita rappresentanza di ben 21 equipaggi italiani (dei quali 8 sono sardi), seguiti dai francesi con 9 iscritti, sono invece 5 gli spagnoli, 4 i finlandesi e gli éstoni, con poi a seguire tutti gli altri. L’avventura del Rally Italia Sardegna 2024 inizierà giovedì 30 maggio con la cerimonia di partenza e la parata cittadina ad Alghero, per poi proseguire venerdì 31 con lo shakedown di Ittiri in programma alle ore 8.01, e lo start nel pomeriggio alle 13.30 con la partenza della prima tappa. La conclusione è prevista domenica 2 giugno intorno alle ore 13 dopo la classica power stage di Sassari Argentiera che ha da sempre regalato tanti colpi di scena.

LA STORIA. Nelle 20 edizioni sinora disputate, il Rally Italia Sardegna si è svolto dal 2004 al 2013 con la base della manifestazione in Gallura ad Olbia. Poi dal 2014 al 2020 si è spostato nel nord ovest dell’isola ad Alghero, con la cittadina catalana che ha avuto il grande merito di dare nuova linfa alla prova iridata tricolore. Grazie soprattutto alla prestigiosa location del service park nel porto turistico, il più bello del mondiale, e poi per la power stage dell’Argentiera, il tuffo nelle acque del porto dei vincitori, ed infine per il grande indotto di pubblico al service park vista la maggior popolazione presente in quella zona dell’isola. Ma i rally con la erre maiuscola sono nati in Sardegna in Gallura alla fine degli anni ’70 nel 1978, con il mitico Rally Internazionale della Costa Smeralda e la sua storica location al molo di Porto Cervo. A cui Olbia grazie alla lungimiranza del suo sindaco Settimo Nizzi aveva avuto il merito di affiancarsi, sin dalla prima edizione della prova mondiale svoltasi nel 2004. Una location che si è riproposta due anni fa nel 2021 e poi l’anno scorso, e che aveva offerto una maggior vicinanza alle speciali del Monte Acuto e dell’alta e bassa Gallura. La politica regionale sarda ha definito il principio dell’alternanza tra Alghero e Olbia, ma il mondiale “made in Sardinia” dovunque si corra offrirà sempre uno spettacolo da non perdere, vista l’eccezionale selettività e bellezza dei suoi sterrati davvero unici al mondo.

Rally Italia Sardegna 2024: Siviero spiega le speciali

Tiziano Siviero ha disegnato anche questa edizione del Rally Italia Sardegna, la 21a di questa manifestazione che dopo un anno torna ad Alghero. L’ex navigatore di Miki Biasion ha preparato il tracciato di gara del RIS 2024 e ci illustra quali saranno le principali novità della corsa. Il programma del rally prevede un percorso composto da 16 prove speciali suddivise in tre tappe per complessivi 266,12 km cronometrati. 

GARA PIU’ COMPATTA. «Quest’anno si parte da Alghero – ha commentato Siviero - e quindi siamo tornati in pratica allo schema classico di percorso degli anni scorsi, con le classiche prove speciali vicine alla zona di Alghero soprattutto nella tappa finale, e c’è poca Gallura. La gara rispetto al passato ha un format più compatto, è un esperimento che abbiamo adottato su richiesta della FIA e della WRC Promoter in base ad una deroga che la Sardegna ha ottenuto, per correre e testare un format di evento più concentrato, che potrebbe diventare un'opzione per altri organizzatori nel prossimo futuro, in base ai nuovi regolamenti FIA in corso di introduzione».

Shakedown di Ittiri (2,08 km). «In pratica – ha continuato Siviero - vista l’indisponibilità della prova di Olmedo in quanto non è stato possibile avere i permessi per accedere alla cava dismessa, e visto le pessime condizioni della speciale di Putifigari, abbiamo scelto quest’anno di far disputare lo shakedown con un percorso in linea nell’Arena di Ittiri, dove il pubblico avrà facile accesso, ed in cui gli spettatori potranno vedere per la prima volta nella storia il 90% del percorso di gara di uno shakedown, una novità interessante».

LA PRIMA TAPPA (77,82 km cronometrati). 
Osilo-Tergu (25,65 km): «La prima speciale è una versione allungata ed inedita della classica prova di Osilo-Tergu, in cui sarà fondamentale saper gestire l’utilizzo delle gomme. E’ un crono che come sappiamo è caratterizzato all’inizio da un fondo abrasivo, mentre nella nuova parte che è stata utilizzata in passato per il “Monday Test”, il fondo cambia ed è scorrevole. Una prova impegnativa in cui potrebbero esserci delle sorprese, anche perché questa è oltretutto la prima speciale della gara».
Sedini-Castelsardo (13,26 km): «La seconda speciale è il classico crono che termina con la bella immagine dall’alto con Castelsardo sullo sfondo, una prova identica a quella dell’anno scorso. E’ la prova speciale con più accessi dell’intera gara, in cui il pubblico ha solo l’imbarazzo della scelta su cosa scegliere da vedere, visto che c’è di tutto».

LA SECONDA TAPPA (149 km cronometrati). 
Tempio Pausania (12,03 km). «Ha la stessa versione delle prime tre volte in cui l’abbiamo disputata dal 2020 al 2022, con un finale quindi diverso dall’anno scorso perché l’ultimo tratto sarà di nuovo ospitato nel tratto molto stretto tra le sugherete del Sugherificio Molinas. In pratica è un crono molto impegnativo che, come ha ricordato Neuville, nel tratto finale ha almeno 15 punti dove puoi staccare una ruota. Una speciale in cui bisogna stare davvero all’occhio, dove nel 2020 la Ford con Suninen aveva fatto a sorpresa la differenza, ed in cui Lappi era uscito di strada due anni fa».
Tula-Erula (22,61 km). «Ha una versione quest’anno più completa e più lunga che l’ha fatta diventare la prova a mio avviso più difficile dell’intera gara. Sarà quella che farà più differenza in assoluto, potrebbe essere la prova decisiva dell’intera gara, perché presenta dei continui cambi di ritmo, con tratti scassamacchine a cui seguono tratti più larghi e veloci, con sempre presente il classico passaggio di Erula tra le pale eoliche molto apprezzato dal pubblico».
Monte Lerno-Monti di Alà (25,33 km). «In pratica abbiamo messo insieme il meglio della prova di 50 km dello scorso anno. In sostanza abbiamo unito utilizzando gli sterrati più belli a nostra disposizione, il classico salto di Monte Lerno posizionato all’inizio della prova con la parte finale, tutta ricavata nella cornice della Arena nuova di Alà. Ovviamente ci aspettiamo tanto pubblico sia al salto che nell’Arena».
Coiluna-Loelle (14,53 km). «Sarà la prova tv, in pratica per la prima volta vedremo assegnare i primi 18 punti del sabato dal vivo a fine speciale. E’ una prova che tutti conoscono, fatta e rifatta, come sempre molto veloce, con il classico salto in lungo di Crastazza ed un finale che presenta un nuovo guado ed un tratto ricavato su un vecchio tracciato di rallycross, e con l’ultimo tratto di speciale che si conclude proprio al nuraghe Loelle».

L’ULTIMA TAPPA (39,30 km cronometrati). Cala Flumini (12,55 km). «La tappa finale si presenta identica a quella di due anni fa, con la prima speciale di Cala Flumini che presenta pochi punti di accesso per gli spettatori, ma che è molto bella da guidare visto che avrà come nel 2022 meno km ma più terra, dato che sono stati eliminati i tagli asfaltati».
Sassari-Argentiera (7,10 km). «La power stage è identica a quelle di due anni fa, e come allora avrà una partenza anticipata di alcune centinaia di metri. Come sempre ci saranno moltissimi spettatori in questa speciale, che con il suo fondo sabbioso e le sue insidie è diventata una grande classica di questa gara, grazie anche al suo tratto finale a bordo mare».

ACI Global Servizi partner tecnico del Rally Italia Sardegna per il soccorso stradale

Un impegno costante per garantire assistenza stradale e sicurezza durante il sesto round del FIA World Rally Championship.

Alghero, 20 maggio 2024 - Una partnership di successo che prosegue anche per l’edizione 2024 del Rally Italia Sardegna. L’Automobile Club d’Italia, organizzatore con il sostegno della Regione Sardegna del sesto round del FIA World Rally Championship, conferma la prosecuzione della proficua collaborazione con ACI Global Servizi.

L’evento in programma dal 30 maggio al 2 giugno, unica tappa italiana del Campionato del Mondo, proseguirà il lavoro con ACI Global Servizi, società specializzata nell'erogazione di servizi di assistenza stradale, soccorso e mobilità. ACI Global Servizi garantisce sicurezza e supporto a chi si muove, ovunque e in qualsiasi momento anche durante eventi sportivi di portata internazionale come il Rally Italia Sardegna. 

L’azienda sarà nuovamente protagonista in qualità di Partner Tecnico, fornendo assistenza stradale a tutti i veicoli in gara. L'evento vedrà il presidio di personale specializzato e numerosi mezzi di soccorso posizionati lungo le prove speciali e nelle aree limitrofe per garantire, su richiesta, anche un servizio di trasferimento delle vetture dalle prove speciali fino al parco assistenza di Alghero, assicurando un supporto completo e tempestivo.

Fedele alla mission di "Garantire Sicurezza a chi si muove, sempre e ovunque", ACI Global Servizi si conferma leader della Mobilità 24/7, operando per la tranquillità e sicurezza di tutti i partecipanti e del pubblico presente. Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella promozione della sicurezza e dell'efficienza operativa durante uno degli eventi sportivi più attesi dell'anno.

Rally Italia Sardegna: Innovazione e Sostenibilità con WiData

Una partnership tecnologica per monitorare gli afflussi e garantire un evento sicuro, efficiente e sostenibile.

Alghero, 20 maggio 2024 - Il Rally Italia Sardegna guarda al futuro e lo fa grazie alla innovativa e lungimirante collaborazione con WiData che sarà partner dell’evento organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna con finalità di controllo e tutela dei flussi d’accesso.

L’unica tappa italiana del FIA World Rally Championship 2024, in programma dal 29 maggio al 2 giugno con base ad Alghero, vedrà come di consueto la partecipazione di appassionati di rally provenienti da tutto il mondo. La collaborazione con WiData, azienda italiana specializzata in soluzioni data-driven, innovazione tramite l’Internet of Things e l’Analisi dei Dati, nasce con l’obiettivo di implementare un avanzato sistema di monitoraggio degli afflussi durante l'evento.

Il monitoraggio è fondamentale per garantire la sicurezza, la gestione efficiente delle risorse e la minimizzazione dell'impatto ambientale. Utilizzando le tecnologie sviluppate da WiData, sarà possibile ottenere una visione precisa e in tempo reale della presenza e dei movimenti degli spettatori nelle aree strategiche del rally, non solo in prova speciale.

Il progetto prevede l'installazione di 12 sensori Wi-Fi in sei aree di interesse lungo il percorso del rally: Service Area e podio ad Alghero, Ittiri Arena, Micky's Jump a Monte Lerno, Loelle Arena nel famoso tratto finale della “Coiluna-Loelle” e all’Argentiera sulla Power Stage conclusiva.

Questi dispositivi saranno collocati nei punti nevralgici entro le date prestabilite durante le giornate di gara per monitorare costantemente il flusso di persone in ingresso e in uscita. I dati raccolti saranno trasmessi live alla piattaforma Xplore di WiData, accessibile tramite credenziali specifiche fornite agli addetti ai lavori che, direttamente dalla Direzione Gara, potranno monitorare gli scenari operativi e disporre all'occorrenza di tutti gli elementi decisionali.

Saranno inoltre prodotti report dettagliati da specialisti del settore, che analizzeranno i dati raccolti e valuteranno le dinamiche di affluenza e le eventuali criticità riscontrate per una migliore gestione dei flussi in futuro. La raccolta e l'analisi dei dati permetteranno di implementare misure efficaci per garantire un evento sicuro, sostenibile e in linea con le normative vigenti, oltre a fornire una chiara fotografia dell'impatto umano ed economico sul territorio della Sardegna.

L'ACI e WiData sono orgogliosi di questa innovativa collaborazione che rappresenta un passo avanti significativo nel monitoraggio e gestione degli eventi sportivi e che combina le implementazioni tecnologiche più avanzate in un evento che per sua natura è spesso di difficile quantificazione. Questa partnership non solo migliorerà l'esperienza degli spettatori, ma contribuirà anche a preservare l'integrità ambientale delle splendide aree della Sardegna interessate dal rally.

Ben 87 equipaggi al via del Rally Italia Sardegna 2024

Saranno presenti tutti i big del mondiale nella sesta prova iridata della stagione.

Alghero, 8  maggio 2024 - Sono ben 87 (l’anno scorso erano stati 74) gli equipaggi iscritti alla 21a edizione del Rally Italia Sardegna, sesto appuntamento del Campionato del Mondo Rally 2024 della FIA in programma dal 31 maggio al 2 giugno prossimo, valida anche per il WRC2, il WRC3 ed il Mondiale Junior. Questa edizione numero 21 della gara vedrà dunque al via un notevole numero di iscritti per la manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, un segnale molto importante che conferma i risultati conseguiti negli anni scorsi. E che dimostra inoltre come sia stata apprezzata dai piloti la scelta di voler effettuare quest’anno un’edizione con un format più compatto, una scelta  adottata su richiesta della FIA e della WRC Promoter in base ad una deroga che la Sardegna ha ottenuto, per correre e testare un format di evento più concentrato, che potrebbe diventare un'opzione per altri organizzatori nel prossimo futuro, in base ai nuovi regolamenti FIA in corso di introduzione.

Saranno in totale ben 33 le nazionalità diverse rappresentate (Italia, Finlandia, Belgio, Svezia, Irlanda, Estonia, Giappone, Gran Bretagna, Principato di Monaco, Francia, Spagna, Lussemburgo, Russia, Bulgaria, Bolivia, Argentina, Perù, Repubblica Céca, Polonia, Paraguay, Germania, Svizzera, Australia, Turchia, Croazia, Messico, Cile, Brasile, Kazakistan, Sud Africa, Oman, Romania, Grecia), nuovo record per la manifestazione a conferma dell’internazionalità dell’evento, ed a testimonianza di quanto il rally mondiale sia un importante palcoscenico che promuove la Sardegna diffondendone l’immagine in tutto il mondo. Sarà presente una nutrita rappresentanza di ben 21 equipaggi italiani (dei quali 8 sono sardi), seguiti dai francesi con 9 iscritti, sono invece 5 gli spagnoli, 4 gli éstoni e i finlandesi, con poi a seguire tutti gli altri. 

I PROTAGONISTI. Al via della gara ci saranno due campioni del mondo, Sébastien Ogier e Ott Tanak, insieme a tutti gli altri principali piloti partecipanti al Campionato del Mondo 2024. Saranno 8 le vetture Rally 1 ibride in gara che saranno affidate ai tre driver ufficiali di Toyota (Ogier, Evans e Katsuta), ai tre di Hyundai (Neuville, Tanak e Sordo) e ai due di Ford MSport (Fourmaux e Munster). Nel WRC2 sono ben 42 gli iscritti, tra loro spiccano le presenze di Yohan Rossel e Nikolay Gryazin su Citroen C3 Rally 2, di Oliver Solberg, Pierre Louis Loubet e Kajetan Kajetanowicz su Skoda Fabia RS Rally2, di Teemu Suninen, Nicolas Ciamin ed Emil Lindholm su Hyundai i20 Rally 2 e di Sami Pajari, Georg Linnamae, Roope Korhonen e Jans Solans su Toyota Yaris Rally 2. Da segnalare anche la presenza di Pepe Lopez (Ford Fiesta Rally 2) e Martin Prokop (Skoda), alla sua 19a partecipazione alla corsa isolana, al via inoltre nella Wrc 2 Masters Cup l’ex campione Mauro Miele che se la vedrà con il tedesco Armin Kremer (entrambi su Skoda Fabia Rally2). Sono iscritti al WRC 2 anche il pilota di ACI Team Italia Roberto Daprà ed i nostri Donetto, Hoelbling, Brazzoli Tiramani. Covi e Pozzo navigato dal sardo Pier Paolo Cottu (tutti su Skoda). In gara poi anche 18 driver nel Mondiale Junior sulle Ford Fiesta Rally 3 di MSport Poland, con in testa i principali protagonisti di questa stagione vale a dire l’éstone Jurgenson e l’australiano Gill.

Infine sono in totale 8 gli equipaggi sardi in gara, tra loro ci sarà in primis Francesco Marrone, l’unico pilota ad aver partecipato a tutte le 21 edizioni della gara, su Peugeot 208 T16 navigato da Francesco Fresu. Al via anche Giuseppe  Dettori, alla sua 18a partecipazione, navigato da Carlo Pisano su Skoda Fabia, e poi anche Mura-Demontis (Skoda Fabia), Liceri-Mendola (Ford Fiesta R3), Biancu-Mazzone Renault Clio R3), ed infine Pusceddu-V.Cottu, Schirru-Salis e Mara-Tendas (tutti su Peugeot 208 R4).

LA GARA. L’edizione 2024 del Rally Italia Sardegna, sesta manche del Campionato del Mondo rally, è in programma dal 31 maggio al 2 giugno con base della manifestazione ad Alghero. La gara è composta da tre tappe e prevede un totale di 16 prove speciali per complessivi 266,12 km cronometrati.

Rally Italia Sardegna: pronta la 21ma edizione.

L’edizione numero 21 della gara sarà una kermesse che prevede un totale di 16 prove speciali e 266 km cronometrati da percorrere in sole 48 ore. La location della manifestazione, organizzata dall'Automobile Club d'Italia in partnership con la Regione Sardegna, torna quest'anno ad Alghero.

Alghero, 30.01.2024 - L’avventura del Rally Italia Sardegna continuerà quest’anno con un percorso compatto in base a quelle che saranno le nuove direttive FIA dal 2025, con la gara vera e propria tutta concentrata in sole 48 ore. Una scelta che anticipa il futuro e proporrà una sfida intensa, tirata e tutta da seguire.

Il Rally Italia Sardegna torna quest’anno in occasione della sua 21a edizione ad Alghero, per effetto della rotazione con Olbia che ha ospitato l’evento lo scorso anno, con il parco assistenza allestito come due anni fa sul lungomare della città catalana, e con la sala stampa e il Rally HQ ospitati a Lu Qualté.

A quattro mesi dal via, con la pubblicazione della Rally Guide 1 quale primo documento ufficiale del RIS 2024, è stato svelato il percorso che ospiterà il rally organizzato dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna.

Un percorso che ha visto confermare la scelta delle ultime sette edizioni di ospitare l’intera gara nel nord dell’isola. La prova, sesta manche del Campionato del Mondo Rally, valida anche per il mondiale WRC2, WRC3 e Junior, è in programma dal 30 maggio al 2 giugno. Saranno 16 le prove speciali in programma, suddivise in tre tappe per un totale di 266,48 km cronometrati tutti su sterrato con uno sviluppo compatto e intenso.

Il percorso.
Il 21° Rally Italia Sardegna presenta un percorso innovativo e compatto in base a quelle che saranno le nuove direttive FIA dal 2025, con soli tre giorni di gara. Un concentrato di azione che impegnerà i piloti in una appassionante sfida di 48 ore. Si inizierà venerdì 31 maggio con lo shakedown di Olmedo (2,14 km) previsto dalle 8.01 e poi nel pomeriggio alle 13.30 il via della prima tappa composta da 77,82 km cronometrati e quattro speciali, quelle ripetute due volte di Osilo-Tergu (in versione lunga ben 25,65 km) e Sedini-Castelsardo (13,26 km). Poi sabato 1 giugno la seconda tappa, quella più lunga con 149.36 km cronometrati ed altre 8 speciali. Al mattino le prove ripetute due volte di Tempio (12,03 km) e Tula (22,81 km), poi dopo la Tyre Fitting Zone a Pattada a metà giornata, nel pomeriggio si disputeranno le classiche speciali del Monte Acuto di Monte Lerno-Monti di Alà (25,17 km) e Coiluna-Loelle (14,67 km). Infine domenica 2 giugno la tappa finale di soli 39,30 km cronometrati, con gli ultimi due crono di Cala Flumini (12,55 km) e Sassari Argentiera (7,10 km) che ospiterà la Power Stage finale.

Le iniziative.
Da sottolineare inoltre che quest’anno ci sarà ancora l’interessante iniziativa RIS Experience, con apposite aree privilegiate a pagamento previste per quegli spettatori che vorranno usufruirne, un’iniziativa che era già stata adottata con successo nelle scorse edizioni.Infine, grazie al rinnovo dell’interessante accordo con la Grimaldi Lines, ci saranno ancora speciali agevolazioni molto convenienti con uno sconto del 30% sulle destinazioni di Olbia e Porto Torres per tutti i passeggeri diretti sull’isola per assistere alla gara, sia concorrenti che spettatori. Si potrà usufruire di queste speciali condizioni prenotando dal 30 gennaio al 28 maggio 2024 per le partenze dal 20 maggio al 16 giugno nei collegamenti marittimi: Barcellona-Porto Torres, Livorno-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Civitavecchia-Olbia. Inoltre i concorrenti e i team potranno beneficiare in aggiunta della scontistica anche sulla rotta Genova-Porto Torres. Maggiori informazioni a riguardo sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione www.rallyitaliasardegna.com.

L’avvicinamento al Rally Italia Sardegna 2024 parte con la RIS Experience

Aperto oggi lo shop online con l’offerta esclusiva dedicata agli spettatori. Confermati i tre livelli, Gold, Platinum, Black, e una lunga serie di vantaggi per seguire il sesto round del FIA World Rally Championship 2024 dalla prima fila. Non mancano le novità.

22.12.2023 - Sono in vendita da oggi su rallyitaliasardena.com i pacchetti RIS Experience, l’offerta esclusiva dedicata agli spettatori per il Rally Italia Sardegna, sesto round del FIA World Rally Championship 2024 in programma dal 30 maggio al 2 giugno ed organizzato dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna.

Dopo l’ottimo riscontro della passata edizione, anche per il 2024 l’offerta RIS Experience sarà strutturata su tre livelli con una lunga serie di servizi, possibilità e vantaggi che permetteranno agli appassionati di gustare il Rally Italia Sardegna 2024 da una prospettiva di privilegio che comprende parcheggi in prova speciale, accessi al parco assistenza e molto altro. Tre saranno i livelli della proposta: Gold RIS Experience, Platinum RIS Experience e Black RIS Experience.

Gold RIS Experience è l’offerta base, garantisce accesso a tutte le aree Experience in prova speciale per tutte le giornate di gara dal giovedì alla domenica e aggiunge un cadeau gadget e l’accesso VIP Paddock a tempo limitato. Le aree Experience, come per le passate edizioni, saranno delle zone ricavati nei punti più spettacolari del percorso di gara e dedicate esclusivamente ai possessori dei badge RIS Experience.

Platinum RIS Experience è l’offerta intermedia e dato che l’offerta dei pacchetti è strutturata a piramide, aggiunge dei vantaggi a quanto proposto con la proposta Gold. In questo caso sarà possibile usufruire anche della Vip Lounge in parco assistenza ad Alghero, farsi scattare una foto sul podio finale da un fotografo professionista e garantirsi un posto sulla tribuna allestita proprio alla cerimonia d’arrivo della manifestazione.

Black RIS Experience è infine l’offerta più completa, l’unica che prevede di scegliere la spedizione a casa oltre al ritiro dei badges nell’area info point che sarà allestita all’interno del service park di Alghero. Questo pacchetto prevede anche Team Tour durante l’assistenza, la possibilità di fare domande ai piloti protagonisti del campionato durante il Meet the Crews ufficiale e il parcheggio dedicato in prova speciale per tutti i giorni, servizio che invece con i pacchetti Gold e Platinum va acquistato a parte.

Gli Under 14 accederanno gratuitamente ai benefici dei pacchetti Gold, mentre per Platinum e Black è prevista una piccola integrazione, purché accompagnati da un possessore maggiorenne del pacchetto corrispondente. Gli acquisti dei pacchetti RIS Experience 2024 potranno avvenire solamente online entro il 24 maggio 2024 alle ore 20:00 e il ritiro dei badge esclusivamente al corner Automobile Club d’Italia allestito al villaggio rally di Alghero durante la settimana di gara, con orari che saranno comunicati a ridosso dell’evento sempre nella pagina web dedicata alla RIS Experience sul sito ufficiale rallyitaliasardegna.com

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