


La manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna si svolgerà dall’1 al 4 ottobre. Sarà il penultimo appuntamento del calendario iridato.
La Sardegna si prepara ad accogliere lo spettacolo del FIA World Rally Championship per la 23ma volta. La manifestazione italiana organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il sostegno della Regione Sardegna sarà il penultimo appuntamento del Mondiale, ultimo in Europa, e riporterà l’attenzione sugli sterrati isolani dall’1 al 4 ottobre 2026.
Il ritorno sull’Isola dei Quattro Mori in una fase così avanzata della stagione accresce il valore sportivo dell’evento, che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa al titolo iridato come mai in passato. Sarà la quarta edizione autunnale del Rally Italia Sardegna, dopo quelle del 2004, 2012 e 2020. Una collocazione ricca della tradizione rallystica italiana che saprà offrire un paesaggio autunnale particolarmente suggestivo, oltre a condizioni tecniche più impegnative, con una maggiore probabilità di meteo variabile e fondi insidiosi.
Nel 2004 si disputò la prima edizione, che ereditò la data del Sanremo collocata proprio nel primo weekend di ottobre. Nel 2012 un riassetto del calendario riportò la gara italiana in autunno, ed è noto come quell’edizione avrebbe potuto incoronare Sebastien Loeb se non fosse stato per l’uscita di strada del francese a Monte Lerno, che rimandò la festa a poche settimane più tardi in Corsica. Anche nel 2020, in piena pandemia, l’evento si svolse nella seconda settimana di ottobre.
I dettagli definitivi del programma saranno comunicati prossimamente tramite il sito rallyitaliasardegna.com e i canali ufficiali dell’evento.


