WRC nelle Scuole: il RIS tiene banco

Torna il progetto per avvicinare i giovani studenti alla disciplina automobilistica. I navigatori Imperio e Cozzula hanno incontrato i ragazzi nelle scuole di Perfugas

 

Sassari, 8 maggio 2018 – La passione per i rally non ha età. Proprio da questo presupposto ha preso spunto il programma “WRC nelle Scuole”, che ha avuto il suo nuovo esordio in questi giorni nelle aule delle scuole medie e superiori della località sarda. A Perfugas centinaia di alunni hanno avuto l’occasione di assistere alle “lezioni” sostenute da due personaggi di spicco per il rally dei quattro mori, i navigatori Francesco Cozzula e Nicola Imperio.

Il progetto, nato nel 2013 su iniziativa di Cozzula, propone ai ragazzi un approfondimento della disciplina automobilistica prendendo spunto proprio dal Rally Italia Sardegna, che si snoderà attorno ai comuni della zona sassarese nel week end dal 7 a 10 giungo prossimi. Il calendario prevede diverse date nelle scuole dei paesi attraversati dalle prove speciali. Tema centrale dell’incontro è stata necessariamente la sensibilizzazione del pubblico, in particolare giovane, verso la questione ambientale e la valorizzazione del terriorio. A movimentare la lezione è poi intervenuta l’ospite d’onore, una Peugeot 206 messa a disposizione grazie al supporto della Autoservice che ha attirato l’attenzione degli studenti.

“Vogliamo proporre un messaggio di avvicinamento al rally – racconta Nicola Imperio – anche uscendo dall’accezione puramente sportiva. L’idea è quella di coinvolgere insegnanti e ragazzi, facendo capire loro che le macchine non fanno soltanto rumore, ma portano benefici. Nello specifico, il Rally Italia Sardegna è un evento mondiale che arricchisce il territorio sardo edizione dopo edizione. Foto, immagini e informazioni che riguardano tutta la regione Sardegna fanno il giro del mondo proprio grazie alla gara. Il RIS diventa veicolo di un messaggio positivo.”

Argomento della discussione nelle giornate del “WRC nelle Scuole” è il rispetto dell’ambiente: “Qualche ragazzo mi chiede se macchine e ambiente possano essere in contraddizione, per via dell’inquinamento. Questa è un’occasione per far capire loro come invece una vettura da rally usata in gara, grazie ai carburanti speciali, riesca ad inquinare molto meno rispetto a una semplice vettura stradale. Inoltre ad ogni incontro una pianta, che i ragazzi provvederanno a crescere, verrà interrata nel cortile di ogni scuola come simbolo del rispetto ambientale. Proviamo a cresce buoni propositi insieme ai ragazzi.”

 

2018-05-08T14:33:47+00:00 08/05/2018|